Mastodon Vai al contenuto
Pressenza
Newsletter | Donazione
  • Italiano
    • English
    • Español
    • Deutsch
    • Français
    • العربية
    • Català
    • Čeština
    • Ελληνικα
    • Português
    • Русский
    • বাংলা
×
  • Pressenza
    • Chi siamo
    • Partners
    • Contatti
    • Impressum
  • Eventi
  • Internazionale
  • Regione
    • Africa
    • Asia
    • America Centrale
    • Europa
    • Medio Oriente
    • Nord America
    • Oceania
    • Sud America
  • Argomento
    • Cultura e Media
    • Non discriminazione
    • Ecologia ed Ambiente
    • Economia
    • Educazione
    • Genere e femminismi
    • Salute
    • Diritti Umani
    • Umanesimo e Spiritualità
    • Popoli originari
    • Questioni internazionali
    • Migranti
    • Nonviolenza
    • Pace e Disarmo
    • Politica
    • Scienza e Tecnologia
    • Giovani
  • Cronaca
  • Interviste
  • Opinioni
  • Comunicati Stampa
  • Fotoreportages
  • Radio
  • Video

Cerca

×
Pressenza
  • English
  • Español
  • Deutsch
  • Français
  • العربية
  • Català
  • Čeština
  • Ελληνικα
  • Italiano
  • Português
  • Русский
  • বাংলা

Manifestazione a Roma 23 maggio

25.05.26 - Mauro Carlo Zanella

Quest’articolo è disponibile anche in: Spagnolo

persone in corte con dietro Piazza Venezia a Roma
di Mauro Zanella
Sabato 23 Maggio,  si è tenuta la terza manifestazione nel giro di 10 giorni in solidarietà con i popoli Palestinese, Libanese, Cubano, Iraniano e Venezuelano (a questo si devono aggiungere i quotidiani presidi davanti a Montecitorio).
Le bandiere, gli striscioni e gli slogan condannavano il genocidio dei Palestinesi, tutt’ora in atto, e le guerra scatenate da Israele, con la complicità degli Stati Uniti d’America, contro il Libano e l’Iran.
Uguale condanna riguardava l’azione di guerra contro il Venezuela e le minacce a Cuba.
Infine si esprimeva la totale solidarietà con la Freedom e la Sumod Flottilla, nel cui contrasto Israele ha mostrato il suo volto più feroce, di vero e proprio stato canaglia.
Il merito principale della manifestazione di sabato, indetta dall’USB, è stata la capacità di manifestare insieme e per gli stessi obiettivi i lavoratori e le lavoratrici con gli studenti e le studentesse che pagano i costi sociali più alti dell’economia di guerra e della progressiva distruzione dello stato sociale.
Numeroso era infatti lo spezzone di Osa (gli studenti delle superiori) , Cambiare Rotta (glì universitari) ed ecoresistenze.
Altro segmento importante era quello degli occupanti delle case.
In testa a tutti i militanti dell’Usb che formavano l’altra metà del corteo.
Migliaia di persone, forse diecimila hanno sfilato da piazza dei Cinquecento fino a piazza San Giovanni, con compostezza e determinazione, dietro agli striscioni internazionalisti e a quelli che contestavano il riarmo (“Giú le armi e su i salari”) o che sostenevano le difficili vertenze in atto.
L’unico neo è che, nonostante il generoso impegno del sindacato USB, al corteo hanno partecipato praticamente solo le formazioni legate alla Rete dei Comunisti e quindi a Potere al Popolo.
Oltre alla radicalità delle lotte, a partire da quelle contro il traffico di armi, fatte proprie in primis dai portuali dell’Usb, è necessario, se si vuole vincere, sforzarsi di costruire il massimo dell’unità possibile.
Categorie: contenuti originali, Diritti Umani, Internazionale, Questioni internazionali
Tag: Corteo, Cuba, Iran, Palestina, Roma, Venezuela

Mauro Carlo Zanella
residente a Roma da oltre trent'anni, maestro elementare al Trullo, storica borgata di Roma e ora uno dei quartieri più multietnici della capitale. Faccio parte della sezione Anpi "Franco Bartolini" e del coro e gruppo teatrale ad essa collegata. Iscritto al Partito della Rifondazione Comunista da sempre e prima a Democrazia Proletaria. Obiettore di coscienza con Pax Chisti nei primi anni Ottanta ho partecipato alle lotte contro l'installazione degli euromissili a Comiso e alle proteste contro i vertici della globalizzazione capitalista, da Genova 2001 a Fasano 2024. Sono impegnato a favorire una cultura di Pace e la piena integrazione degli alunni con genitori provenienti da altri Paesi e/o Rom. Faccio parte da sei anni del gruppo Mani Rosse Antirazziste promosso da Enrico Calamai, ex viceconsole a Santiago del Cile e a Buenos Aires, che denuncia dal luglio 2018 le complicità italiane e dei Paesi Occidentali nel migranticidio dei Nuovi Desaparecidos sfilando ogni giovedì pomeriggio davanti al Viminale.

Newsletter

Inserisci la tua email qui sotto per ricevere la newsletter giornaliera.


Acconsento a che Pressenza IPA mi informi via e-mail sulle notizie che vengono pubblicate e anche su altre interessanti informazioni e attività. I miei dati saranno utilizzati solo per tale scopo. I dati saranno passati a terze parti solo se necessario per la realizzazione del suddetto scopo. Posso revocare il mio consenso in qualsiasi momento via e-mail all'indirizzo info@pressenza.com o utilizzando il link contenuto nelle e-mail inviatemi da Pressenza IPA. E' possibile avere ulteriori informazioni consultando le informazioni sulla protezione dei dati.

Donazione

Sostieni il giornalismo per la pace e la nonviolenza con una donazione.

Fare una donazione
Articoli raccomandati
Display recommended
Category: 60
Exclude ID: 2703026
Produzioni di Pressenza
         

Cessate il fuoco

Presidi per la Pace

Storie africane

Catalogo dei Documentari

Canale di YouTube

Racconti della Resistenza

Campagne

Pressenza
Agenzia stampa internazionale per la pace, la nonviolenza, l'umanesimo e la nondiscriminazione con sedi a Atene, Barcellona, Berlino, Bogotà, Bordeaux, Bruxelles, Budapest, Buenos Aires, Città del Messico, Córdoba (Argentina), Firenze, Lima, Londra, Madrid, Manila, Mar del Plata, Milano, Monaco di Baviera, Mosca, New York, Nuova Delhi, Palermo, Parigi, Porto, Quito, Roma, San José de Costa Rica, Santiago del Cile, San Paolo del Brasile, Torino, Valencia e Vienna.

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Protezione dei dati
  • Impressum
  • Alcune delle immagini di repertorio sono fornite da Depositphotos

Abbiamo a cuore la tua privacy

Utilizziamo i cookie per analizzare il nostro traffico e per incorporare contenuti di terze parti. Facendo clic su "Accetto", si accetta l'uso dei cookie.