Questo fine settimana il Difensore civico è entrato nel campus dell’Università Nazionale Maggiore di San Marcos (UNMSM) in un clima di calma tesa. La più antica università d’America è occupata a causa della protesta degli studenti contro la probabile approvazione della cosiddetta «Legge Jerí», che consentirebbe la rielezione dell’attuale rettrice Jerí Ramón.
Gli studenti hanno denunciato che, fino a quel momento, la rettrice «si è rifiutata di aprire un tavolo di dialogo per discutere le richieste degli studenti».

Il Difensore civico ha verificato che le condizioni degli studenti fossero adeguate e che non vi fosse personale trattenuto, a seguito di una voce circolata in mattinata che avrebbe potuto giustificare l’ingresso della Polizia Nazionale nel campus universitario.

Nella mattinata di domenica la Federazione Universitaria di San Marcos (FUSM) aveva pubblicato un appello agli studenti universitari affinché si recassero al campus di fronte al pericolo di un’irruzione della Polizia Nazionale o di personale non qualificato ingaggiato per entrare e generare il caos.