Dopo aver partecipato all’incoronazione del re Carlo III a Londra, il presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva ha tenuto una conferenza stampa in cui ha espressamente chiesto la liberazione del fondatore di WikiLeaks Julian Assange, recluso ormai da quattro anni nel carcere inglese di Belmarsh.

«È imbarazzante che un giornalista che ha denunciato l’inganno di uno Stato contro un altro venga arrestato, condannato a morire in carcere e noi non facciamo nulla per liberarlo», ha dichiarato il presidente brasiliano, secondo cui «è necessario un movimento della stampa mondiale in difesa di Assange».

 

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