Vandana Shiva, scienziata e attivista, è tra le ambientaliste più famose al mondo per le sue battaglie contro gli Ogm e la difesa dell’ambiente. In occasione della settima edizione del Festival dei diritti Umani ha offerto alcune riflessioni a partire dal suo ultimo libro Avidità e Cura, edizione EMI 2022.

Ho scelto queste parole partendo dalla storia. La cura non è stata solo banalizzata e trattata come se non esistesse anche se è proprio sulla cura che si basano l’economia e la società. L’economia monetaria, e l’economia di mercato crollerebbero se non ci fosse la cura. Se alcune persone non si preoccupassero della cura della famiglia e della comunità, della terra, se durante il covid non ci fossero stati i lavoratori essenziali, molti non sarebbero sopravvissuti”.

Secondo Vandana Shiva la salute del pianeta non è separabile dalla nostra. “La questione della salute è un esempio di come abbiamo lottato per i diritti. La globalizzazione li sta smantellando. Per questo dobbiamo creare nuove forme di solidarietà. Il diritto alla salute deve diventare l’appello unificante per i diritti della Terra e per i diritti umani nel nostro tempo”.

Il Festival dei Diritti Umani continua fino al 6 maggio online sulla piattaforma www.festivaldirittiumani.stream

Scopri il programma del festival www.festivaldirittiumani.stream/programma/