Rubrica settimanale su eventi e fatti in Sicilia -a cura RedPA-

 

Catania tappezzata dai manifesti “CERCASI SCHIAVO” dalla Federazione del Sociale USB-SLANG: LE LAVORATRICI E I LAVORATORI STAGIONALI NON SONO CARNE DA MACELLO \ MAI SCHIAVE, MAI SCHIAVI \ ORGANIZZIAMOCI PER DIFENDERE LAVORO E DIGNITÀ

Dopo Palermo anche Catania stamattina si è svegliata tappezzata dai manifesti gialli realizzati sul modello di quelli apparsi sui muri di Lipari il primo maggio scorso, manifesti che denunciano le condizioni di lavoro precario delle lavoratrici e dei lavoratori stagionali del settore turistico. A Lipari gli autori sono stati i giovani dell’associazione «Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie» , a Palermo come a Catania i manifesti portano la firma della locale FEDERAZIONE DEL SOCIALE USB. Alle provocazioni delle varie associazioni imprenditoriali che operano nel settore turistico che si lamentano della scarsa voglia di lavorare in questi difficili mesi post-lockdown, la FEDERAZIONE DEL SOCIALE USB CATANIA risponde denunciando le condizioni di sfruttamento che anche in tempi di pandemia hanno costretto a lavorare in ambienti precari, con zero tutele, con salari da fame. Altro che “scarsa voglia di lavorare”, altro che criminalizzazione del Reddito di cittadinanza. [comunicato Federazione Del Sociale USB Catania – catania.slang@usb.it].

 

Assange Libero! Sit-in al Teatro Massimo. Assemblea NoGuerraPalermo (oggi 16.30 P. G. Verdi) Difendere Julian Assange significa difendere il diritto di libertà di stampa e il diritto di espressione sancito dalle costituzioni di tutto il mondo, inclusa quella statunitense, e soprattutto sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo di cui all’art. 19. Il caso di Assange è uno dei peggiori casi di negazione dei principi democratici, poiché si vuole perseguire un giornalista per aver pubblicato informazioni di interesse pubblico ricevute da delle fonti. E ad essere in gioco è la libera informazione insieme ai valori di verità e giustizia. Rischiamo di veder affossato l’articolo 21 della Costituzione italiana e potremo essere impossibilitati a reperire notizie affidabili, senza capire ciò che accade nel nostro Paese e nel mondo intero.

L’Assemblea NoGuerra Palermo promuove il sit-it di questo pomeriggio e dà appuntamento domani alle ore 17:30 (Largo Rodrigo Pantaleone – Lab Ballarò) per l’incontro programmato per fare il punto della lotta e preparare le iniziative future.

 

Maria Edgarda Marcucci a Palermo per la presentazione del suo libro “Rabbia proteggimi” domani,17-(ore 18:00)- Circolo Arci Tavola Tonda (Cantieri Culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4)

“Dalla Val di Susa al Kurdistan. Storia di una condanna inspiegabile. Chi la conosce la chiama Eddi, sua nonna la chiamava Mem, le persone con cui ha combattuto la chiamavano Heval Shilan. Maria Edgarda Marcucci ha tanti nomi, ma una convinzione: vale sempre la pena lottare per migliorare il mondo in cui viviamo. Quando è partita per il Kurdistan scegliendo di unirsi alle Ypj, le Unità di protezione delle donne, non l’ha certo fatto per un tornaconto personale. Non l’ha fatto con il desiderio di essere accolta, al suo ritorno a casa, come un’eroina. Ma non si aspettava nemmeno che, arrivati in Italia, lei e altri suoi quattro compagni sarebbero stati considerati individui «socialmente pericolosi»: un’accusa che a lei, unica donna dei cinque e unica condannata, è costata oltre un anno di udienze e altri due vissuti in regime di sorveglianza speciale. In Rabbia proteggimi Marcucci racconta le radici del suo impegno politico, dal movimento studentesco alla difesa dei diritti di chi lavora, dai No Tav al transfemminismo, e ripercorre gli incontri e le ferite che l’hanno resa quella che è: la combattente internazionalista Helin, l’amica Giulia, la nonna Gabriella, voci alla base della sua coscienza. Ma soprattutto Marcucci narra la sua esperienza di internazionalista in sostegno della causa curda e della rivoluzione confederale. Un viaggio in cui non ha conosciuto solo l’orrore della guerra, ma il coraggio e l’umanità del progetto politico nato in quelle terre martoriate”. [info]

Presentazione Dossier “Universita’ e Guerra” insieme ai portavoce del movimento No Muos

Palermo giovedì 19 ore 16.30 – Facoltà di Lettere e Filosofia (Viale delle Scienze, retro-edificio\12)

Perché parlare di università e guerra? In un momento storico come quello che stiamo attraversando, in cui lo spettro della guerra sta colpendo l’Europa – e non solo – coinvolgendo direttamente la Sicilia in quanto isola estremamente militarizzata, ci sembra necessario parlare di come il tema della guerra e del riarmo sia pervasivo nelle nostre vite. Gli effetti dell’occupazione militare che la Sicilia subisce non risparmiano nessun campo: dall’inquinamento ambientale causato dalle basi militari Usa e Nato all’aumento del tasso di tumori e malattie nella popolazione che vive a ridosso dei presidi; dal coinvolgimento diretto in guerre che non abbiamo scelto, fino alle relazioni che intercorrono tra l’apparato militare e l’industria bellica e il mondo della formazione. Per approfondire tutti questi aspetti Ecologia Politica – Palermo presenterà il dossier “Università e guerra” del movimento No Muos, che da anni si batte contro l’istallazione del Muos A Niscemi, contro la presenza di tutte le basi militari in Sicilia e contro la militarizzazione del territorio. [comunicato]

 

Sciopero generale e sociale contro la guerra, l’economia di guerra e il governo della guerra: Cessate il fuoco!

Venerdì 20 maggio manifestazioni nelle principali città italiane, indette dalle forze del sindacalismo di base e conflittuale contro l’invio delle armi in Ucraina e l’aumento delle spese militari, in uno con l’apertura di una stagione di lotte per l’aumento delle spese sociali e dei salari il ripristino della scala mobile, e un reddito di base per tutte e tutti.

Indirizzi e orario concentramenti in Sicilia:

Palermo P.za Massimo ore 10,00

Catania Via Etnea ang. Via Prefettura ore 10,00

Messina P.za Unità d’Italia ore 10,00

 

“Guerre Imperi e Destino del Mondo”. Incontri del Caffè filosofico “Beppe Bonetti”

Palermo, venerdì 20 ore 17.00 – presso il Laboratorio Ballarò (largo Rodrigo Pantalone 9)

Scopo dell’evento è quello di ragionare sugli effetti che l’attuale guerra in Ucraina avrà sugli assetti geopolitici, non solo sul breve periodo, ma anche guardando ad una prospettiva a più lungo termine. È comunque certo che il mondo così come lo conosciamo oggi, caratterizzato dal dominio unipolare degli USA è destinato a scomparire e a lasciare il posto ad una realtà bipolare, o forse più probabilmente multipolare. In questa prospettiva, con ogni probabilità anche il ruolo della guerra, e quindi di conseguenza quello degli stati nazionali e della loro potenza militare, è destinato al esaltarsi, anche mettendo in discussione il senso della globalizzazione che ha caratterizzato gli ultimi trent’anni, e probabilmente anche il mondo senza frontiere e senza limiti del dominio della finanza internazionale. Ne discuteranno Alessandra Ciattini, docente di antropologia, Marco Consolo, responsabile area esteri e pace di Rifondazione Comunista, Orazio Di Mauro, docente di storia e filosofia e Antonio Minaldi del caffè filosofico B Bonetti, e sarà coordinato da Daniele Musumeci. l’evento è organizzato dal Laboratorio Ballarò, dal Caffè filosofico B Bonetti e dalla Redazione palermitana di Pressenza è sarà anche visibile nelle pagine Facebook del “Laboratorio Andrea Ballarò” , del “Caffè filosofico B Bonetti” e della “Associazione culturale Malausséne” ed online su Google Meet (codice yztfjozxrx)

 

Carovana dell’Economia Circolare – Sabato 21 la Tappa di Palermo a Piazza Politeama (ore 09:30) – comunicato – Arriverà nella splendida Piazza Ruggero Settimo ( conosciuta ai più come Piazza Politeama) la Carovana dell’Economia Circolare, l’iniziativa itinerante di @LegambienteSicilia che, in questa prima edizione, farà tappa nei 12 Comuni Siciliani sopra i 40.000 abitanti, ma ancora sotto il 65% di raccolta differenziata. Sono previste diverse attività – dibattiti, animazione, laboratori del riciclo e del riuso – con l’obiettivo di coinvolgere e stimolare tutti i vari soggetti responsabili, amministratori, gestori e cittadini, a fare sempre meglio la raccolta differenziata e a riciclare, ma ancora prima a ridurre la produzione dei rifiuti. Legambiente Sicilia e Sicilia Munnizza Free Piazza Ruggero Settimo [info]

 

Difendiamo la libertà di movimento! Stop alla criminalizzazione della migrazione! In difesa dei diritti umani e della libertà di movimento. Solidarietà alla Iuventa!

Trapani,sabato 21ore 09:00 Via Ammiraglio Staiti 101

Promossa dall’Arci Sicilia si terrà una manifestazione davanti al Tribunale di Trapani, per esprimere «la piena solidarietà ai compagni e le compagne dell’equipaggio della nave ‘Iuventa’ e di quelli delle altre navi di soccorso attualmente sotto processo». Appuntamento [vedi info] sulla strada che dal Tribunale porta al Porto di Trapani, accanto alla caserma dei vigili del fuoco: proprio di fronte la Iuventa sequestrata, saccheggiata ed abbandonata a sé stessa.

 

 

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