In occasione dell'”Indigenous Peoples’ Day” dell’11 ottobre 2021 chiediamo al Presidente degli Stati Uniti d’America di firmare l’atto di grazia che restituisca la libertà a Leonard Peltier.
Ci associamo all’iniziativa del Presidente del Parlamento Europeo che il 23 agosto 2021 ha dichiarato:
“Invierò una lettera alle autorità statunitensi chiedendo clemenza per Leonard Peltier, attivista per i diritti umani dell’American Indian Movement, in carcere da 45 anni.
Spero che le autorià accolgano il mio invito. I diritti umani vanno difesi sempre, ovunque”.
Leonard Peltier, illustre attivista nativo americano impegnato per i diritti umani e nella difesa della Madre Terra, è detenuto da 45 anni, del tutto innocente, condannato per reati che non ha commesso sulla base di “prove” false e “testimonianze” altrettanto false, come gli stessi suoi accusatori e giudici hanno successivamente ammesso.
La sua liberazione nel corso degli anni è stata chiesta anche da Nelson Mandela, da madre Teresa di Calcutta, da numerose persone insignite del Premio Nobel per la Pace.
L’11 ottobre, “Indigenous Peoples’ Day”, sia il giorno della liberazione di Leonard Peltier.
Per appoggiare questa causa si può scrivere direttamente

– al Presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden: compilare il form nel sito wwww.whitehouse.gov cliccando su “contact us” in basso a destra nella homepage

– al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli: president@ep.europa.eu
– al Comitato internazionale di difesa di Leonard Peltier (International Leonard Peltier Defense Committee): contact@whoisleonardpeltier.info
Appello promosso dal “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo