Rubrica settimanale su eventi e fatti in Sicilia -a cura RedPA-

Si avvicina lo Sciopero Generale dell’11 ottobre- Contro licenziamenti e macelleria sociale l’intero sindacalismo conflittuale dei settori sociale\pubblico\privato scende in piazza anche a Palermo

Oggi, ore 17:00- Giardini della Zisa

Dopo l’incontro palermitano di fine settembre al Centro sociale “Anomalia”, indetto dalle organizzazioni sociali e sindacali presenti nel capoluogo siciliano, oggi si terrà una tappa di avvicinamento allo sciopero generale dell’11\10, al fine di “costruire un vero e proprio stato di agitazione permanente, con assemblee e iniziative di lotta sui luoghi di lavoro e sui territori, con l’obiettivo di generalizzare la mobilitazione a tutti quei movimenti e quei settori sociali che intendono contrapporsi ai piani di super sfruttamento, precarietà, disoccupazione, devastazione sociale e ambientale imposti dai padroni su scala locale, nazionale e internazionale”.

Nel comunicato congiunto COBAS – CUB – FUORI MERCATO – SI COBAS – SLAI COBAS S.C. – USB – CENTRO SOCIALE ANOMALIA descrivono lo scenario drammatico determinatosi non solo in capo ai lavoratori, con licenziamenti di massa nelle grandi imprese (Gianetti Ruote, GKN, Whirpool, Logistica e Alitalia) e nel settore delle piccole e medie aziende, ma complessivamente anche sul piano sociale: «Il perdurare della crisi pandemica, col drammatico impatto sociale che questa ha già prodotto sia sul versante sanitario sia sulle condizioni di vita, di lavoro e salariali, non ha impedito al padronato di intensificare lo sfruttamento sia nel settore privato che nel pubblico impiego: aumentano i ritmi e il controllo, proliferano le forme di precarietà più selvagge, e con l’alibi di una crisi che spesso è solo apparente, le imprese agitano lo spettro dei licenziamenti di massa per delocalizzare e/o favorire il ricambio di manodopera garantita con masse di giovani ultra-ricattati e sottopagati».

Questo attacco generalizzato alle condizioni di vita della società è sostenuto anche dall’azione di governo, a partire dallo sblocco dei licenziamenti – con l’accordo colpevolmente sottoscritto da Cgil-Cisl-Uil – e la liberalizzazione dei subappalti. Ma è soprattutto con la pianificazione dei Fondi del PNRR che si consolida la stretta a danno dell’emergenza sociale, mettendo ancora una volta al centro della ricostruzione economica il sistema dell’impresa (vedi accoglienza più che generosa di Draghi all’assemblea della Confindustria). Cioè, quello stesso modello capitalistico responsabile principale “della crisi economica e del disastro sanitario e sociale cui abbiamo assistito in quest’anno e mezzo di pandemia”. Così precisano la loro posizione i soggetti promotori dell’iniziativa assembleare palermitana ai Giardini della Zisa, nel tentativo di offrire uno sbocco concreto di speranza alla montante disperazione diffusa della massa di subalternità sociale. info

 

Assemblea cittadina per la difesa della biblioteca pubblica comune! Salvare l’Istituto Gramsci siciliano, spazio di cultura e libertà della città

Palermo, oggi ore 16:30 (Arci Tavola Tonda)

Per iniziativa di un gruppo di cittadini “amici del Gramsci” è stata indetta ai Cantieri culturali della Zisa, nello spazio all’aperto antistante il padiglione del circolo Arci Tavola Tonda (a fianco l’Istituto Gramsci Siciliano), l’ASSEMBLEA CITTADINA per informare sullo stato della controversia con il Comune di Palermo, il quale aveva chiesto con atto formale la comunicazione – “al 30 di settembre” – della data in cui l’Istituto avrebbe lasciato “libero da persone e cose” lo spazio ai Cantieri Culturali, finora utilizzato per l’attività di fruizione del patrimonio posseduto a servizio della comunità cittadina.

Inoltre, l’intento è quello di discutere delle possibili eventuali iniziative da assumere per impedire lo sfratto, quello che, come redazione palermitana dell’Agenzia Pressenza, vogliano definire una vera e propria scelleratezza, compiuta nell’assoluta indifferenza istituzionale di quel che significa una tale operazione. Cioè lo smantellamento dell’archivio storico di libri e riviste e dell’emeroteca. Tutto ciò in presenza di una norma regolamentare che il comune sancisce in favore delle associazioni “di alta valenza e utilità sociale e istituzionale”. Ovvero, riconoscendo loro la possibilità di conguagliare il canone “con l’acquisizione di servizi aventi finalità sociali”. Una norma rimasta inapplicata, la cui esigibilità si attesta principalmente alla responsabilità del primo cittadino che sarà pure un grande promoter internazionale per la turistificazione del centro storico, ma che per il resto… aspettiamo ancora quando si potrà rivoltare la città come un calzino , come promesso sin dall’inizio di questi ultimi 10 anni di sindacatura.

 

 

Brevi News

 

Cambiare le cose è possibile inventiamo l’avvenire! Potere al Popolo Palermo, sabato 9 ore 09:00 assemblea territoriale (presso Istituto Gramsci Siciliano) – La nostra è una grande comunità politica, che a livello nazionale e territoriale riesce a distinguersi dalle altre forze politiche per il lavoro nei movimenti e nel territorio. L’appello è rivolto a tutte le aderenti e a tutti gli aderenti di Potere al Popolo, a tuttə lə simpatizzantə e a chi vuole iniziare ad attivarsi sul territorio. comunicato

 

Ai Cantieri Culturali alla Zisa 𝐈𝐥 𝟐𝟑 𝐞 𝐢𝐥 𝟐𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯a “𝑷/𝑨𝒕𝒕𝒐𝑭𝒆𝒔𝒕𝒊𝒗𝒂𝒍 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒐𝒆𝒔𝒊𝒂, il primo Festival di Poesia Performativa della città di Palermo

Promosso dal Teatro Atlante e nato dal basso grazie al sostegno di lettori e lettrici che, da ogni parte d’Italia, hanno contribuito alla sua realizzazione. Per due intere giornate, NOZ – Nuove Officine Zisa e i Cantieri Culturali saranno inondati di Poesia e di attività a tema, laboratori creativi, presentazioni di libri, reading, performance e spettacoli teatrali. Al Festival prenderanno parte poeti e poetesse di Palermo, voci indispensabili e nutrimento per il nostro territorio, ma non solo: verranno a trovarci ospiti speciali che con entusiasmo supportano da tempo questo progetto poetico. info

 

Presentazione del libro “Michele Sala. Storia di un rivoluzionario di Altofonte” di Elio Sanfilippo – Altofonte (Pa )venerdì 15 ottobre – Casa del Popolo ore 16.00 (via Salvatore Santamauro 11) – Michele Sala è stato fra le personalità di rilievo che hanno contribuito allo sviluppo del movimento operaio e contadino e alla crescita democratica della nostra società. Elio Sanfilippo in questo libro ne ripercorre il ruolo politico e sindacale, restituendo al lettore uno strumento utile alla valorizzazione della memoria storica di un rivoluzionario carismatico che ha ricoperto numerosi incarichi nel PCI e nella CGIL, protagonista delle fasi fondamentali della storia d’Italia: dal fascismo alla Resistenza, dalla Liberazione alla Repubblica, dalla costruzione della democrazia all’emancipazione sociale e civile del mondo del lavoro.

 

Mostra gratuita delle Collezioni Tschinke-Daneu nell’ex Convento della Magione – da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 13,00 – L’esposizione di ceramiche, terraglie e porcellane della Ditta Daneu e della collezione Tschinke-Daneu, presente in questi giorni nelle sale dell’ex Convento della Magione – realizzata dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Palermo, a cura di Maria Reginella storica dell’arte e Anna Tschinke restauratrice – dichiara il carattere internazionale dell’impresa Daneu che esportava fino agli Stati Uniti. La mostra rende palese come il viaggio intrapreso da Vincenz (il fondatore) sia stato ricco di esiti non solo per le fortune dei mercanti Daneu che “comperavano e vendevano di tutto: maioliche, ricami, pezzi scolpiti e dipinti di carretti“, ma anche per il contributo che diedero – favorendo gli scambi commerciali – alla riscoperta dell’arte popolare – in particolare siciliana e sarda – che per primi avevano raccolto fra gli antiquari palermitani

 

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