Questo venerdì 24 settembre Fridays for Future scende nelle piazze per lo Sciopero Globale del Clima per chiedere una rapida azione sul clima ai leader mondiali, specialmente ai politici del Nord Globale.

Nel mezzo delle crisi sanitaria, socio politica ed economica in cui ci troviamo, gli attivisti per il clima continuano a parlare dell’importanza di lottare per ogni frazione di grado e di affrontare l’ingiustizia climatica in cui viviamo.

Chiedono che siano rispettati gli Accordi di Parigi per restare entro 1.5 gradi, evitando le conseguenze più gravi della crisi climatica. Dai calcoli dell’IPCC, all’attuale tasso di emissioni, la quantità di CO2 (il nostro carbon budget) che possiamo ancora emettere per avere 2 possibilità su 3 di non superare quella soglia si esaurirà tra circa sette anni. È quindi l’ultima chiamata per azzerare le nostre emissioni entro questo lasso di tempo!

Questa volta, il movimento giovanile sta mettendo un’enfasi speciale sulle diseguaglianze e le ingiustizie tra i paesi e anche all’interno degli Stati stessi. Le vittorie storiche dell’azione collettiva hanno dimostrato la necessità per i giovani di restare uniti nella lotta per la giustizia sociale e tra le generazioni.

“La determinazione dei giovani a comprendere la reale connessione tra la crisi climatica e i gruppi sociali più vulnerabili cambia la narrazione globale sull’emergenza climatica e promuove la democratizzazione dell’agenda climatica e ambientale”, ha detto Abel F Rodrigues, dal Brasile.

In Italia ci saranno manifestazioni nelle città:

Alessandria Piazza Marconi 9.00

Ancona Teatro delle Muse 10.00

Andria Largo Torneo 9.00

Avellino /dettagli in arrivo

Aversa Piazza Municipio 10.00

Aosta Arco di Augusto 9:00

Arezzo Piazza della Libertà ore 9:00

Asti alle 10.00 davanti al Comune

Bergamo 7.30 Flash Mob in Piazzale Guglielmo Marconi – 11.30 manifestazione statica in Piazza Vittorio Veneto – 15:30 Flash Mob sulle mura

Bologna Piazza Verdi 9.00

Bolzano Piazza Tribunale | Gerichtsplatz, alle 11

Brescia Piazza Duomo 10.00

Brindisi Stazione 8:30

Cagliari piazza dei Centomila 9:00

Casteddu (Cagliari) piazza dei Centomila 9.00

Catania Piazza Stesicoro 9.00

Catanzaro Piazza Matteotti alle 9.15

Chieri Liceo Monti 8.00

Chieti Piazzale Mazzini (Villa Comunale) 9.30

Comiso Piazza del Popolo 9.00 (Vittoria (RG))

Cuneo /dettagli in arrivo

Cuveglio Palazzo Verbania, via Dante Alighieri 5 9.00 (Luino)

Ferrara Porta degli angeli 9.00

Firenze Piazza S. Maria Novella 9.30

Forlì Piazzale della Vittoria alle ore 9:00

Frosinone /dettagli in arrivo

Genova Piazza Brignole 9.00

Gorizia Parco della Rimembranza 10.00

Lecce Piazza sant’Oronzo 10.00

Lucca Piazzale Verdi alle 9:30

Luino Palazzo Verbania 9.00

Macerata davanti ai cancelli 9.00

Mantova Piazza Sordello 10.00

Massa Comune di Massa alle 9.30

Messina Piazza Duomo 9.00

Milano – Largo Cairoli 9.00

Modena Parco cittadino NOVI SAD alle ore 18:00

Mogliano Veneto Skate park via Coielli 8.00

Montecchio Parchi montecchiesi 9.30

Monza Piazza Trento e Trieste 9.00

Napoli Piazza Dante 9.00

Novara Piazza Garibaldi 8.30

Palermo Piazza Giuseppe Verdi 9.30

Padova Piazzale Stazione 9.00

Pavia Piazza della Vittoria 9.30

Parma Piazzale Rondani 9.00

Perugia /dettagli in arrivo

Pescara Comune 8:30-10:30 e Piazza Unione 10:45-12:30

Piacenza Piazza Cavalli 9.00

Pisa Piazza Guerrazzi 9.00

Prato Piazza delle Carceri 9.00

Ravenna Piazza del Popolo 9.00

Reggio Emilia Parco del popolo (giardini) 9.30

Rimini Parco Marecchia 18.00

Roma Piazza Vittorio Emanuele 9.30

Roseto degli Abruzzi

Sanremo Piazza Colombo 10.30

Sassari /dettagli in arrivo

Schio Piazzale Summano 8:00

Taranto /dettagli in arrivo

Torino Piazza Statuto 9.30

Trento /dettagli in arrivo

Treviso Stazione dei treni 9.00

Trieste Piazza verdi 15.00

Udine Piazzale Cavedalis 8.00

Umbertide evento online 12.00 (verificare)

Varese Piazza Monte Grappa 10.00

Venezia Piazzale Roma ore 9:00

Verona Piazza Cittadella (da confermare) 9:30

Viareggio Piazza Mazzini 9.00

Vicenza Piazzale stazione 9.00

Vimercate Piazza 9.30 (26 settembre)

Gli scioperi avverranno in tutta Italia nel rispetto delle misure sanitarie.

“Il momento migliore per agire sarebbe stato 30 anni fa, ma il secondo momento migliore è OGGI. È una responsabilità, ma anche un’OPPORTUNITÀ STORICA. Non risparmiare energie, non aspettare, dai il massimo questa volta, perché c’è bisogno di tuttə”, ha detto Giacomo, da Forlì.