Portoscuso = Il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani, faccia il Suo dovere : Blocchi immediatamente l’Iter del Folle Progetto “Rigassificatore della Snam gas nel porto di Portovesme” – Si eviti il Rischio Strage per la popolazione residente e per i Lavoratori.

Veniamo a conoscenza che il Ministro Cingolani ha dichiarato di essere rimasto stupito dalla condanna penale dei vertici dell’Ilva di Taranto per il causato Disastro Ambientale.

Ministro Cingolani, vorremmo evitarLe altro stupore sul Disastro Ambientale Avvenuto, a Portoscuso, con processo penale in corso, contro l’Amministratore delegato, il direttore e la Società Eurallumina. Portoscuso, paese, dove ciò che semini nasce contaminato da metalli pesanti, dove dal 2014, vige ancora l’Ordinanza Sindacale che vieta il consumo umano degli alimenti prodotti in loco, compresi quelli del proprio giardino di casa.

Ministro Cingolani, ha mai visto una immagine aerea di Portoscuso? Cosa Le ha raccontato la vice ministra 5 Stelle, Todde, che pretende di gestire la nostra Vita con il riavvio di fabbriche inquinanti ? Forse Le hanno raccontato altra storia, basata su disinformazione, su un territorio non meno compromesso dell’Ilva di Taranto, dove un piccolo fazzoletto di terra è interamente occupato da industrie inquinanti, da mega discariche ( vedi bacino Fanghi Rossi Eurallumina da 20 milioni di metri cubi, posto sotto sequestro giudiziario ) e piazzali vari, all’aperto, pieni di materiali tossici. ” Un Registro dei Dolori “.

A Taranto i nodi sono venuti al pettine, mentre ancora a Portoscuso la situazione Ambientale e Sanitaria viene tacitata, comprese le analisi false fatte sul sangue dei bambini delle scuole medie.

Ministro Cingolani, la proposta che arriva dal governo, è quella di riportare in vita produzioni inquinanti, oramai fuori mercato, attraverso un Rigassificatore che, se collocato dentro il porto, è fuorilegge, addirittura da finanziare con soldi pubblici. Fabbriche, che hanno determinato il Disastro Ambientale e Sanitario, con inquinamento chimico delle matrici ambientali e alimentari, da metalli pesanti e da diossina. Zero livelli di accertamento e di bonifica, dove non si è ancora posto rimedio a tale grave situazione.

Ministro Cingolani, voler sostituire una fonte fossile, con altra fonte fossile come il gas, prossimo da cominciare a dismettere dal 2030. è una azione di Transizione Antiecologica.

Aziende che vogliono rimettersi in corsa, ignorando gli elementi fondanti della politica europea, che vieta finanziamenti per far ripartire industrie inquinanti ( contrariamente all’impegno contro i Cambiamenti Climatici ) in contrasto con l’Economia Circolare e Sostenibile. Altro che progetti e finanziamenti per l’Innovazione e Transizione ecologica. Un ritorno al Vecchio, utilizzando Fondi Europei che sono invece destinati al Nuovo. Il Rigassificatore della Snam gas,

“Principe degli Impianti Pericolosi” ad Alto Rischio di Incidente Rilevante ( vedi Legge Seveso) prevede la sua collocazione in contiguità pericolosa tra il porto industriale, quello civile e quello commerciale, in contiguità anche con le altre attività industriali, a loro volta pericolose, poco distante dalle abitazioni della popolazione residente, completamente ignara, sul Rischio Industriale, causa mancata informazione sui Piani di Emergenza, peraltro scaduti.

Ministro Cingolani, Le chiediamo un incontro urgente, in rappresentanza della associazione Sardegna Pulita e in qualità di cittadini residenti, comunicandoLe fin da ora, che chiederemo nostra audizione presso la Commissione Europea che sovrintende allo stanziamento dei Fondi Europei. Contestualmente, presenteremo nostro Esposto-Denuncia alla Procura della Repubblica di Cagliari, contro il progetto Rigassificatore Snam gas, dentro il porto di Portovesme.

In attesa V/S. gentile riscontro,

Distinti Saluti.

Portoscuso 7 giugno 2021.

Angelo Cremone, Lidia Frailis, Ennio Cabiddu, Bruno Calabrò, Peppino Carta.