Una sera di inverno, con la pandemia in corso, ho pensato a cosa avrebbe potuto fare bene a tanta gente, farla sentire curata, considerata, riempirla di bellezza. Ho pensato alla poesia. Ho pensato a un titolo: “Pillole in versi”.

Siccome sono docente e referente nel mio istituto IIS Lancia di Borgosesia dell’Educazione Civica che prevede percorsi di educazione alla comunicazione digitale, ho pensato che la poesia è la PAROLA cui riavvicinare i bambini, le bambine, i giovani, le giovani per arginare se possibile un modo di usare le parole non solo violento, ma sprezzante.

Le parole non sono solo pietre, o carezze, sono AZIONI; questo sarebbe stato bello far capire a tutti, partendo dalle scuole. Così sono andata subito a parlare con la mia amica d’infanzia che è farmacista e le ho detto cosa avrei voluto fare.

Ecco l’idea: partire dalle scuole e creare una rete fra farmacie, medici di base, librerie a Borgosesia come sperimentazione, ma rendendo il progetto esportabile ovunque. Coinvolgere anche la casa di riposo, il centro diurno, la casa della mamma e del bambino, il centro Alzheimer… In ogni farmacia e studio medico mettere due scatole (alcune confezionate dal gruppo Alzheimer) con un cartello “Pillole in versi” e scrivere su di una “Prendi un verso” e sull’altra “Lascia un verso”.

Le pillole in versi sono state raccolte (e la raccolta continua) principalmente nelle scuole di Borgosesia, dalle elementari alle superiori.

In ogni classe è stata fatta esperienza di quanto la parola possa fare del male e di quanto la parola sia davvero una azione. Dalla parola pugno si è passati/e alla parola carezza: la poesia.

Gli allievi/e hanno scritto dei biglietti, indicando: Nome, età e classe e poi i versi prescelti (di ogni lingua, poesie proprie e altrui e anche qualche canzone) e il nome del poeta o del cantante. In qualche caso qualcuno ha anche scritto a quale patologia indirizzare la cura. Le classi terze delle superiori hanno scelto anche versi danteschi, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante.

Stanno partecipando una trentina di classi, ma ce ne sono altre pronte, per ora rallentate dal covid. Frattanto stanno raccogliendo versi e scatole anche gli altri luoghi di cura e di aggregazione.

Probabilmente le prime scatole andranno alle farmacie; solo in seguito vedremo come coinvolgere gli studi medici e forse l’ospedale e poi anche i veterinari. Dipenderà dalla risposta e dalla capacità delle classi e di tutti di portare versi. Addirittura stiamo pensando a uno sviluppo virtuale…

Le scatole verranno consegnate ai luoghi di cura il 22 marzo. Avremmo voluto consegnarle il 21, cioè nella Giornata internazionale della Poesia, ma sarà di domenica.

Molti poeti e poetesse da tutta Italia hanno inviato i loro versi e speriamo di fare un evento in presenza con parole e corpi, magari a giugno. Vorremmo coinvolgere in questo caso anche altri artisti: pittori, musicisti ma questa è un’altra storia.

Grazie

Maria Rosa Pantè, ideatrice del progetto. Docente e poetessa, con la stretta collaborazione di Laura Cerra, farmacista e Presidente della Fondazione Valsesia, Lorenza Erme della libreria Nuova Idea. Grazie al Dirigente Profetto sempre pronto a sperimentare, grazie soprattutto alle e ai docenti e alle studentesse e studenti.

Grazie alla scuola. ALLA NOSTRA SCUOLA.

“La poesia salva la vita”

(Donatella Bisutti)

ELENCO CLASSI

Elementari Aranco

classe IV                           docenti Monica Bergamasco, Paola Lunardi

classe V                             docente Silvana Mazza

Elementari Cancino

classe IV                           docente Marta Domizi

classe V                            docente Luisella Angeli

Secondaria di Primo Grado

I D                                      docente Carlo Senatore

IPIA Magni

I – VA                                  docente Laura Bagnati

IIBM, VB, VC                    docente Carla Ferraris

VD                                        docente Maria Piccolo

IVB                                       docente Lorenza Stocchi

II, III D                                docente Lucia Tancredi

ITI Lirelli

IIMA, IV, VMA                     docente Paola Beccaria

IIMB                                      docente Nicoletta Francese

ICA, IIICA, IV CA E MB    docente Maria Laura Ghezzi

IICA, IIIMA                         docente Emanuela Nuovo

VCA                                       docente Maria Cristina Squaratti

IMA, IMB                            docente Maria Teresa Ubertalli

Liceo Ferrari                  docente referente progetto Monica Cristina

III, IV B Liceo Scientifico docente Luca Albertino

IVB Liceo Sociale                docente Silvia Franchi

IIIB Sociale                          docenti Cristina Tosi

Associazioni, Enti del Territorio

Farmacie: Barreca, Cerra, Martelli, Merlo

Parafarmacia Farmaflor Princeps

Studio Medico Mitta, Rigoli, Rizzi, da confermare

Centro Igea, da confermare

Centro Uffredi, da confermare

RSA S. Anna

Centro Diurno

Casa della mamma e del bambino

Gruppo Alzheimer

Librerie

Il Colibri

La Nuova Idea

Poeti coinvolti: Elisa Biagini, Nicoletta Bidoia, Donatella Bisutti, Antonio Buonocore, Ada Crippa, Tiziano Fratus, Giovanni Giudice, Paola Lazzarini, Alessandro Magherini, Anna Mosca, Maria Rosa Panté, Stefania Pizzato, Alessandro Ramberti, Tonino Repetto,

Altri contributi: Gian Mario Anselmi, docente Università di Bologna, Lucilla Giagnoni, attrice, Monica Lanfranco, giornalista, Andrea Piazza, regista.