Brasile, un anno di pandemia: le parole del Presidente

26.02.2021 - Sao Paulo - Paolo D'Aprile

Brasile, un anno di pandemia: le parole del Presidente

Rispettandone l’ordine cronologico ho trascritto alcune frasi del presidente Bolsonaro proferite nel corso del primo anno della pandemia che fino ad oggi ha provocato 251.661 vittime e 10.393.886 di contagi.

https://esportes.yahoo.com/noticias/200-frases-de-bolsonaro-minimizando-a-pandemia-do-coronavirus-203647435.html

Non è una situazione allarmante che ispiri particolari preoccupazioni. La questione è sovradimensionata, per quello che ne so io,  non esiste un virus con questo potere di distruzione. Quello che esiste è molto allarmismo, molta fantasia, che i grandi media propagano. Esistono altre malattie che uccidono molto di più, non possiamo diventare nevrotici come se fosse la fine del mondo, abbiamo avuto dei virus molto più gravi che non hanno provocato questa isteria, certamente esiste un interesse economico dietro tutto questo: nel 2009 abbiamo avuto un altro virus e nessuno diceva niente, e sai perché? Perché al governo c’era il PT di Lula, e negli USA comandava il partito democratico. La vita deve continuare normalmente, non è giusto cancellare gli eventi sportivi, le partite di calcio, serve solo a contribuire all’isteria della stampa. Quello che sta veramente in gioco è una grande battaglia politica, la Cina…, non voglio fare polemiche, ma…, con queste misure si vuole affondare l’economia del paese, il commercio, si vuole provocare il caos, molto più dannoso dello stesso virus: se l’economia affonda, affonda il Brasile, ecco il loro vero interesse.

Potete starne certi che io non vivrò rinchiuso nel palazzo presidenziale, andrò sempre all’incontro con il popolo, è un mio diritto. La verità deve essere detta, il virus non ha mai ucciso nessuno, quello che uccide sono le malattie pregresse, come sta succedendo in Italia dove a morire sono solo i vecchi. Abbiamo avuto problemi molto più gravi. Secondo me il brasiliano medio dovrebbe essere studiato: vive in mezzo alla fogna, mangia schifezze, dorme dove capita, e nonostante tutto non si prende neanche una malattia, dovrebbe essere studiato davvero.

Attenzione però, se i governatori degli Stati continuano a chiudere tutto tra poco cominceranno i saccheggi e problemi del genere. Se in alcuni casi il virus uccide, la mancanza di pane può uccidere molto di più. Io devo avvisare la popolazione perché è il mio dovere, la verità deve essere detta: esiste un rimedio contro il Covid: la idrossiclorochina, sono convinto che in pochi giorni saremo liberi dal virus. Questo allarmismo deve finire, non possiamo paragonarci all’Italia, il nostro clima è molto differente.

Questa è una crisi fabbricata dalla stampa, dai giornali: se io ho fatto, o no, il test del Covid non interessa a nessuno, se venissi infettato, a causa del mio passato di atleta, avrebbe l’effetto di un semplice raffreddore. La previsione è di arrivare al massimo a 800 morti, non di più. Presto, molto presto, la popolazione saprà la verità, saprà che è stata ingannata dai governatori, dalla stampa. Nessuno potrà incolparmi per la disoccupazione, la colpa ricadrà sui governatori, i veri responsabili del lockdown: se il gruppo più vulnerabile è quello degli anziani, per quale motivo chiudere le scuole? Chi semina il panico non sono io, ma la stampa che ogni giorno fa vedere le scene italiane come se fosse l’unica cosa che sta succedendo nel mondo: è così che l’isteria si diffonde. Se ci comportiamo da vigliacchi restando a casa, l’economia si ferma. Attenzione, popolo brasiliano, la stampa dice che dovete rimanere a casa, ma voi siete venuti qui, tutti: avete paura del Coronavirus? Noooo! E tutti senza maschera, mi raccomando!

Dovete sapere che spesso il numero di morti è falsificato, così come non esistono ospedali pieni. Andate, entrate negli ospedali e filmate, pubblicate su facebook. Ai numeri che divulgano io non ci credo. I governatori agiscono per interesse politico, è per questo che gonfiano le statistiche. Ma oggi sono qui per chiedere al popolo brasiliano che osservi un giorno di digiuno affinché il paese si liberi da questo male il più presto possibile. Comunque, ripeto, non conosco un ospedale che sia pieno come dicono. Nessuno di questi governatori ha il coraggio di venire qui in mezzo alla gente: si cagano addosso dalla paura del coronavirus. Io ho il sacro diritto di andare e venire, nessuno mi toglierà la libertà.

L’ideale sarebbe che 70% della popolazione si infetti, a partire da quel momento potremo avere l’immunità di gregge. E non mi si chieda del numero di morti, io non sono mica un becchino. Muore tanta gente? È la vita. Oggi a te domani a me. Mi dispiace, ma cosa vuoi che faccia, io non faccio miracoli. Annuncio che domenica prossima commetterò un crimine, un delitto: organizzo una grigliata a casa mia, inviterò qualche amico, qualche ministro e i miei umili aiutanti che mi stanno accanto. Siete tutti invitati, saremo ottocento persone come minimo. La mia opinione è che bisogna organizzare un tipo di isolamento per gruppi: la gente deve andare a lavorare. E chi è di destra prende la clorochina, chi è si sinistra l’aranciata Tubaina…, ah ah ah questa è buona! Quello che questi governatori di merda fanno è  imperdonabile: approfittarsi del virus per attaccarmi, sono tutti dei pezzi di merda, sono dei pezzi di merda, tutti.

Certo che mi dispiace dei morti, ma è il destino di ciascuno di noi, tutti un giorno dobbiamo morire. La OMS  è una organizzazione indegna, Trump ha sospeso i finanziamenti e guarda come adesso se ne sta buona buona. Il telegiornale ama dichiarare a tutti che il Brasile batte il record di morti. Ma nessuno ha perso la vita per mancanza di apparecchi respiratori. Adesso va di moda dire che si muore per Covid, basta che uno muoia ed è subito Covid, non si muore più per nient’altro, qualcuno ci sta speculando. Quello che uccide veramente è il panico. L’unico rimedio possibile è la idrossiclorochina nella quale ho piena fiducia, soprattutto nel trattamento preventivo associato alla Ivermectina, il famoso rimedio contro i parassiti, i vermi. E quelli che mi criticano, che presentino una alternativa; se non vuoi, sei liberissimo di non prenderla, però non me lo puoi proibire. Qualcuno pensa che sia possibile diminuire il numero di morti. No, è impossibile. Sì, siamo stati sfortunati, ma ne usciremo. Io sto benissimo, ho avuto solo un po’ di muffa nei polmoni.

Arriviamo a centomila morti…  ma la vita deve proseguire. Abbiamo la coscienza tranquilla, abbiamo fatto tutto il possibile per salvare il maggior numero di vite umane. I giornali hanno commemorato i centomila morti come se fosse una finale dei mondiali dando la colpa a me, il presidente della repubblica, per ogni singolo obito. Io sono la prova viva che il trattamento preventivo con idrossiclorochina e il rimedio contro i parassiti, funziona. Potete andare in farmacia e comprare entrambe le medicine senza ricetta. Altro che mascherina, la mascherina non serve a niente. Voi giornalisti mi avete sfottuto per benino quando ho preso il Covid, ma se a beccarselo fosse un merdone come te,  non sopravviveresti, voi giornalisti siete tutti uguali.

Nessuno sarà obbligato a vaccinarsi. Non sappiamo neanche se funziona. Dicono che ha degli effetti collaterali disastrosi, che uno può perfino trasformarsi in un alligatore, e dopo non venire a reclamare da me, la colpa sarà tutta del fabbricante. Il vaccino cinese non lo comprerò mai. Affermo ancora una volta che io non mi farò vaccinare. È giunto il momento di affrontare il virus da uomini, è ora di smetterla di essere un paese di froci. Il vaccino che il governatore di San Paolo ha comprato dalla Cina ha come effetti collaterali: morte, invalidità e anomalie, la vaccinazione non sarà obbligatoria, questa è un’altra battaglia che vincerò.

La stampa è come un avvoltoio, parla solo dei morti della pandemia, come se non esistessero altri argomenti più importanti, e adesso arrivano con questo discorsino della seconda ondata che, supponiamo fosse vero, per sconfiggerla basterebbe il trattamento precoce con idrossiclorochina e il rimedio per i vermi. L’uso della mascherina è l’ultimo tabù che deve ancora cadere, e riguardo alla erogazione del sussidio di emergenza, dico uno cosa sola: vai a chiederlo al virus. Se hai paura significa che sei un debole, un perdente. Non è vero che sono contro il vaccino, sono a favore del trattamento preventivo che abbiamo in Brasile.

Ci sono degli ospedali che sono stati interamente adattati per i pazienti con il Covid, questo è un assurdo, se uno si ammala di altre malattie dove deve andare? La pandemia sta quasi finendo e la fretta per il  vaccino non si giustifica in nessun modo. Io ho avuto il miglior vaccino che esiste, senza effetti collaterali: il virus! Tranquilli, chi ha meno di 40 anni non si ammala, perché tutta questa paura? La vita deve continuare.

La mascherina non la uso perché non serve a niente e non rompetemi i coglioni. Tutti sanno che una forma di vincere il Covid è la vitamina D, allora lasciatemi prendere il sole. Non dovete avere paura della idrossiclorochina, non ha effetti collaterali come il vaccino, a proposito, io ho già gli anticorpi e non ho bisogno di vaccinarmi. Ieri sono stato al mare, era pieno di gente senza mascherina, ho fatto un tuffo anch’io ma stavolta l’ho messa per non contaminare i pesci.

Il Brasile è fallito, io non riesco a far niente, è venuto questo virus, potenzializzato dai nostri mezzi di comunicazione, io non riesco a fare niente.

Jair Messias Bolsonaro, Presidente del Brasile

Categorie: Politica, Sud America
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