Adesso Basta. Non si può continuare così: da una parte ci arrivano centinaia di richieste di medici e infermieri stranieri di strutture pubbliche e private (superate le 10 mila richieste negli ultimi 3 anni e in particolare nel periodo emergenza Coronavirus), dall’altra la Giunta del Piemonte annuncia un concorso per medici e infermieri che esclude i non comunitari. Non è più accettabile trattare così i professionisti della sanità migranti per colpa di barriere burocratiche e politiche.

Chiediamo di concedere a medici e infermieri di origine straniera e senza cittadinanza la possibilità di sostenere concorsi senza l’obbligo della cittadinanza, vista la carenza di medici e infermieri, e per difendere il diritto al lavoro e l’eguaglianza in Italia, che consideriamo da sempre un grande paese, civile e democratico.

Queste proposte, che hanno il profumo del razzismo e della discriminazione, non fanno bene. Così dichiara Foad Aodi, Presidente di Amsi (Associazione medici di origine straniera in Italia), Consigliere Omceo di Roma e membro del registro esperti Fnomceo di Roma.

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