Siamo partiti. Ritorniamo nel Mediterraneo centrale con la Mare Jonio

10.09.2020 - Mediterranea Saving Humans

Siamo partiti. Ritorniamo nel Mediterraneo centrale con la Mare Jonio
(Foto di agenzia Dire)

Un momento complicato, un mare difficile dove si manifesta ogni giorno la vergogna europea. Da Moria, dove migliaia di persone sono prigioniere delle fiamme e di scelte politiche criminali, al mercantile Maersk Etienne, in un limbo punitivo da oltre un mese. Unica colpa: aver salvato 27 persone che rischiavano di morire annegate.

In Libia si continua a morire e la cosiddetta guardia costiera libica è ancora considerata dai nostri governi un valido interlocutore da finanziare.

“Davanti a questa vergogna, di fronte alla criminalizzazione della flotta della società civile che viene costantemente ostacolata dal governo italiano e dai governi europei la risposta migliore che possiamo dare è una sola: tornare in mare, innanzitutto e sempre a tutela della vita e dei diritti di donne, uomini e bambini che affrontano il mare per fuggire dall’inferno libico”, spiega Alessandro Metz, armatore sociale e portavoce di Mediterranea Saving Humans.

Categorie: Africa, Comunicati Stampa, Europa, Migranti
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