Idee, esperienze, proposte per il proprio quartiere – Associazioni genitori, dirigenti ed esperti parlano del rapporto scuola-famiglia-quartiere in un incontro pubblico

Ad inaugurare la Humanweek edizione 2020 la tavola rotonda on line ‘LA FORZA DELLA COMUNITÀ COME RISPOSTA GLOBALE ALLA VIOLENZA’, che invita i cittadini a portare le proprie proposte per mettere il quartiere al centro del miglioramento delle relazioni scuola-famiglia-territorio.

Mercoledì 30 settembre alle 18.30 associazioni, dirigenti ed esperti saranno i primi a raccontare la propria proposta circa la prevenzione del linguaggio d’odio, nel web e non solo, sottolineando l’importanza di costruire una rete reale scuola-famiglia per far fronte alla violenza in ogni forma e avere un quartiere in grado di affrontare anche emergenze gravi come la pandemia.

Il primo tema che affronteranno i relatori e le relatrici è il rapporto scuola-famiglia-territorio– L’emergenza Covid-19 ha fatto da acceleratore di questa relazione, che non ha mai avuto la cura necessaria all’interno della progettazione scolastica e territoriale, lasciata spesso alle singole sensibilità di docenti, dirigenti e rappresentanti delle istituzioni.

Smontare il muro che divide Scuola e Famiglia, parallelamente impegnati nell’educazione dei bambini, è possibile attraverso la rinascita del Patto di Corresponsabilità Educativa: è questo il tema di cui parleranno Gianni Alberta dell’associazione Coordinamento Genitori Democratici e Eugenio Santoro. Presidente del Consiglio d’istituto dell’IC Feltre. Porranno l’accento, ciascuno secondo le sue competenze, su cosa si può fare a livello nazionale e regionale da una parte e nelle istituzioni scolastiche locali, attraverso gli Organi Collegiali, dall’altra, per realizzare una scuola di relazioni pacifiche, rispettosa dei rispettivi ruoli. Una scuola dove al centro restino i bambini e le bambine e il loro diritto a diventare adulti in un ambiente accogliente e rispettoso delle loro specificità.

Ma ci si chiede anche come possono famiglia, scuola e società fare fronte comune per contrastare violenza e discriminazione, in particolare di fronte al bullismo le cui vittime appartengono alla minoranza non eterosessuale. Fanny Marrone, attivista dell’associazione AGEDO, rifletterà sui temi a cui queste domande fanno riferimento e ci condurrà a capire meglio da cosa traggono origine quei comportamenti che ledono la dignità e i diritti delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali.

Accanto al quartiere c’è un mondo intero nella rete internet che influisce nelle relazioni, passando senza soluzione di continuità da un mondo che sembra virtuale e il vicino di casa. La logica è quella dell’onlife, il continuo rimando e influenza reciproca tra l’agire online e offline.

In questo scenario, che fare? L’educazione alla cittadinanza (anche digitale) è chiamata in causa nella promozione di spirito critico e responsabilità.

Le nuove tecnologie e il mondo online offrono infatti ai giovani, e non solo, una serie di opportunità e potenzialità a livello educativo, sociale ed affettivo, ma sappiamo che tutto ciò comporta anche dei rischi. Cyberbullismo, hate speech, sexting, sono forme di violenza psicologica che non si possono minimizzare. Valentina Valaguzza, psicologa e membro dell’équipe dell’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus parlerà di come tutelare dunque bambini e adolescenti.

Stefano Pasta, autore di ‘Razzismi 2.0. Analisi socio-educativi dell’odio online’, dedicato a un bambino rom cresciuto nelle baracche di via Rubattino, rifletterà su quali caratteristiche della comunicazione online facilitino la diffusione di messaggi razzisti. Nel suo libro, per cui ha ricevuto il Premio Italiano di Pedagogia 2019, riporta le chat con giovani partecipanti a performance d’odio, mostrando come la deresponsabilizzazione faciliti l’accettazione sociale di istanze di razzismo esplicito.

Chiuderanno la prima parte della tavola rotonda Annabella Coiro, studiosa di comunicazione generativa nonviolenta, co-fondatrice del Centro di Nonviolenza Attiva, e Manfredo Tortoreto, dirigente scolastico IC Cardarelli Massaua e presidente della Rete ED.UMA.NA. Entrambi cercheranno di fare il punto su come la scuola può essere centro del quartiere e diventare perno per il rafforzamento di una vera comunità educante, in grado di fronteggiare la violenza in ogni sua forma, online e offline. Racconteranno la loro esperienza nella costruzione e diffusione di pratiche di educazione alla nonviolenza attiva, in un’ottica salutogenica, di benessere fisico, emotivo e cognitivo di bambini, bambine, ragazzi e ragazze.

Nella seconda parte si aprirà il dibattito con il pubblico che vorrà fare domande o proposte

L’incontro si terrà:

Mercoledì 30 settembre 2020

ore 18.30- 20.00

DIRETTA FACEBOOK: https://www.facebook.com/HumanZoneMilano

link al programma della tavola rotonda

La tavola rotonda fa parte della HumanWeek – edizione 2020 (30 settembre- 4 ottobre 2020). Qui per scaricare la locandina di tutti gli eventi. Tutte le date, gli orari e le informazioni dettagliate su:

Sito web: www.humanzone.org

Pagina FB: https://www.facebook.com/HumanZoneMilano

Gruppo FB: https://www.facebook.com/groups/humanzone3

ALCUNE INFORMAZIONI SULLE ASSOCIAZIONI E LE RETI:

TAVOLO MUNICIPALE PER LA NONVIOLENZA DEL MUNICIPIO 3

La humanweek fa parte del progetto HumanZone, cuore del Tavolo Municipale per la Nonviolenza del Municipio 3 del Comune di Milano, il cui obiettivo è partire dal proprio ambiente immediato, dal proprio quartiere per promuovere la cultura della nonviolenza attiva e contrastare la “mancanza di senso” e il disagio relazionale purtroppo sempre più drammaticamente presenti fra le giovani generazioni. www.humanzone.org

AGEDO è un’associazione costituita da genitori, parenti e amici di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali (LGBTQI+) che si impegnano per l’affermazione dei diritti civili e della identità personale dei loro figli e figlie. Da 27 anni aiuta e sostiene quei genitori che hanno saputo dell’omosessualità, bisessualità, transessualità della figlia o del figlio e ne soffrono perché per loro è difficile comprendere e accogliere. http://agedomilano.it/

CENTRO DI NONVIOLENZA ATTIVA è uno spazio fisico e virtuale di ricerca, studio e applicazione della nonviolenza, in special modo in ambito relazionale ed educativo. Promuove la costruzione di reti e sinergie con tutti coloro che singolarmente o all’interno di Istituzioni, Scuole, Università o Associazioni credono nella possibilità di rompere la catena della violenza. Organizza momenti di formazione e autoformazione, stimola la ricerca di forme creative per rispondere alla violenza quotidiana e sociale. www.centrononviolenzattiva.org

COORDINAMENTO GENITORI DEMOCRATICI (CGD) è nato nel 1976, sull’onda dei movimenti di partecipazione e di rinnovamento democratico delle istituzioni tradizionali. Il suo primo presidente è stata Marisa Musu, partigiana, giornalista e il suo ispiratore Gianni Rodari. Il CGD opera nelle scuole e negli altri contesti educativi per affermare una nuova cultura dell’infanzia e dell’adolescenza ispirata ai valori di laicità, democrazia, libertà e uguaglianza, nel rispetto della Costituzione Repubblicana.

Obiettivo dell’Associazione è quello di promuovere la responsabilità genitoriale e l’associazionismo dei genitori. Il CGD è una della sette Associazioni di genitori riconosciute dal MIUR e come tale è chiamato a partecipare ai Forum dei genitori della scuola istituiti a livello nazionale, regionale e provinciale. E’ chiamato a esprimere pareri e rappresentare istanze ed esigenze dei bambini e dei lori genitori presso le Istituzioni pubbliche (Commissioni Parlamentari, Ministeri, Commissioni Revisione cinematografica etc.). www.genitoridemocratici.it

ASSOCIAZIONE POLLICINO E CENTRO CRISI GENITORI ONLUS è un’Associazione Onlus che promuove iniziative di prevenzione e intervento sul disagio psicologico in età evolutiva e in particolare sui disordini del comportamento alimentare da 0 a 16 anni. Il CENTRO CRISI GENITORI accoglie i genitori e la loro preoccupazione. www.pollicinoonlus.it

ASSOCIAZIONE MONDO SENZA GUERRE E SENZA VIOLENZA è una realtà coinvolta da anni in progetti di promozione e di sviluppo di una cultura della nonviolenza. Partecipa all’omonima organizzazione internazionale umanista (MSGV), che è partner di ICAN, Premio Nobel per la pace 2018. Tra le innumerevoli attività, ha ideato, organizzato e promosso la prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. L’associazione ha sede nel Municipio 3 dove da più di 15 anni organizza azioni per prevenire la violenza in ogni forma. Ha promosso e sostenuto la HumanZone. https://www.worldwithoutwars.org/

EDUMANA è una pratica educativa e una rete di scuole e associazioni che promuovono un insieme di azioni pedagogiche applicate trasversalmente all’interno di proposte didattiche e formative. Promuove la costruzione del tessuto sociale comunitario per affrontare i temi di cittadinanza, di prevenzione del linguaggio d’odio, di educazione emotiva delle nuove generazioni e di rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. Si occupa di alfabetizzazione relazionale per migliorare la comunicazione e il ben-essere mentale, emotivo e fisico di tutti gli attori della comunità scolastica, docenti, dirigenti, personale ATA, genitori, alunni e alunne. www.edumana.it