Una “Pandemic pizza” per senza dimora e sanitari

21.07.2020 - Unimondo

Una “Pandemic pizza” per senza dimora e sanitari
(Foto di Redattoresociale.it)

Con scuole e le università chiuse a causa del lockdown, Alfred Fletcher (19 anni), la sorella Amber (17 anni) e la fidanzata Allegra Della Ragione (19) hanno unito le forze e dato vita a un progetto tanto originale quanto inclusivo: “Una sera stavamo mangiando la pizza e riflettevamo su come condividere un po’ della nostra felicità. Per noi la pizza è una delle gioie più grandi di tutte – spiega Alfred –. Gli operatori in prima linea ci salvano letteralmente la vita, e le strutture per i senza dimora sono più piene che mai. È arrivato il momento di dimostrare loro un po’ di amore”. Ed è così che, in una Londra ancora martoriata dal virus, hanno dato vita a Pandemic Pizza, ovvero hanno cominciato a preparare pizze napoletane per gli operatori in prima linea nella lotta al Covid e per le persone più vulnerabili.

Tutto è cominciato ai primi di maggio, quando hanno iniziato provando le ricette dei più famosi pizzaioli napoletani e noleggiando un forno a legna, che hanno poi montato sul retro di un vecchio Land Rover malconcio completamente rinnovato. Per capire come preparare pizze buone che potessero rappresentare un pasto sano e completo si sono rivolti a Refettorio Felix, la mensa londinese di Massimo Bottura. Alfred e Allegra in passato avevano entrambi fatto i volontari al Refettorio, ed è stato proprio il lavoro svolto dallo staff e dai volontari a ispirare il loro progetto. Così, seguendo i consigli dello chef modenese, hanno deciso di utilizzare solo ingredienti di alta qualità: farina biologica macinata poco lontano, mozzarella di bufala biologica, pomodori San Marzano e basilico coltivato nel giardino dei genitori di Alfie. “Questa scelta è dovuta alla nostra ispirazione italiana – racconta Allegra –: volevamo mantenere le pizze all’altezza degli standard napoletani”. Per questo l’impasto viene preparato la sera prima, lasciandogli il tempo di lievitare alla maniera napoletana. Il risultato? Una pizza nutriente e fragrante, consegnata per regalare un momento di pausa e un gesto di gentilezza.

Durante le due visite al Refettorio Felix, i ragazzi hanno preparato 240 pizze in totale non solo per gli ospiti, ma anche per staff e volontari. Finora sono riusciti a preparare un totale di 1680 pizze, che hanno donato alle strutture che accolgono i senzatetto della zona, alle case di cura e ai servizi di emergenza: “Vedere i volti degli ospiti che si illuminano quando aprono il cartone e vedono la pizza fumante è un momento unico”, racconta Allegra.

Durante la distribuzione delle pizze sono garantite le norme di distanziamento sociale e le linee guida governative, per cui i ragazzi indossano sempre guanti e cappellini. “Nella maggior parte dei casi una pizza fatta in casa distribuita gratuitamente è una semplice coccola – sottolinea Jo Kitching, direttore dell’associazione benefica a sostegno dei senzatetto Doorway con cui Pademic Pizza si è trovata a collaborare –, ma in questo momento è davvero in grado di fare la differenza nella vita di alcune persone”. La base di Pandemic Pizza è a Trafalgar Square, ma i volontari si spostano in tutta la città: spesso sono supportati da realtà benefiche della zona che, al momento della distribuzione ai senza dimora, aggiungono alla pizza bibite e frutta fresca e anche materiale per farsi una doccia.

Per continuare nella loro attività non profit, Alfred, Amber e Allegra hanno anche lanciato una campagna di raccolta fondi su Gofundme.com: l’obiettivo – quasi raggiunto – è 5000 sterline, che corrispondono, più o meno, a 2500 pizze. Con le donazioni più corpose è possibile anche aggiudicarsi un pizza party firmato Pandemic Pizza a casa propria.

Ambra Notari da Redattoresociale.it

Categorie: Comunicati Stampa, Europa, Giovani
Tags: , , ,

Newsletter

Inserisci la tua email qui sotto per ricevere la newsletter giornaliera.

Cerca

Il canale Instagram di Pressenza

Documentario: L'inizio della fine delle armi nucleari

Documentario: RBUI, il nostro diritto di vivere

Mobilitiamoci per Assange!

App Pressenza

App Pressenza

Canale di YouTube

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Archivi

Except where otherwise note, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.