La campagna “Siamo qui – Sanatoria subito” chiede al governo l’immediata regolarizzazione dei migranti sprovvisti di permesso di soggiorno.
Aumentano giorno dopo giorno le adesioni all’appello. Sabato 4 aprile alle 15 assemblea telematica nazionale.
“I vari provvedimenti emanati dal governo per fronteggiare la crisi sanitaria da coronavirus hanno del tutto dimenticato di affrontare un tema, al quale invece l’interesse dell’intera collettività – nessuno escluso – impone si dia una risposta urgente”. Inizia così l’appello* per la sanatoria dei migranti irregolari ai tempi del Covid-19 promosso da Legal Team Italia, Campagna LasciateCIEntrare, Progetto Melting Pot Europa e Medicina Democratica che in pochi giorni ha raccolto un’ampia adesione di moltissime realtà sociali locali e nazionali e di cittadini e cittadine.
L’appello richiede al governo di tornare ad affrontare il tema della regolarizzazione dei migranti sprovvisti di permesso di soggiorno o che rischiano di perderlo a breve, a maggior ragione in questo momento in cui le scelte si muovono nell’interesse di tutela della salute collettiva, che deve necessariamente comprendere anche quei migranti che, privi del permesso di soggiorno, non hanno accesso alla sanità pubblica. “Si tratta dei seicentomila migranti – scrivono i promotori – presenti in Italia sprovvisti per effetto della legislazione italiana (dalla Bossi-Fini alla legge Salvini) del permesso di soggiorno, che devono vivere spesso in condizioni abitative precarie o insalubri e condivise con altre persone e che non possono accedere al servizio sanitario nazionale, non hanno un medico di base cui rivolgersi in caso di malattia, ma come tutti rischiano di essere contagiati dal coronavirus o di diventare, loro malgrado, veicolo di contagio. Seicentomila persone private dei diritti fondamentali, e adesso in primo luogo di quello alla salute, a causa delle politiche di chiusura delle frontiere praticate dai governi di ogni colore”.
“Di fronte alla malattia – proseguono – siamo tutti uguali e tutti devono aver eguale diritto alle cure mediche, a poter uscire di casa per acquistare generi di prima necessità senza rischiare di subire un controllo e finire rinchiusi in un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR). In attesa di un profondo ripensamento delle politiche migratorie, il momento che stiamo attraversando richiede una risposta urgente e generalizzata: una sanatoria subito, che abbia come unico presupposto la presenza in Italia a oggi”.
Dall’appello (qui il testo completo con le adesioni al 2 aprile: https://www.lasciatecientrare.it/appello-per-la-sanatoria-dei-migranti-irregolari-ai-tempi-del-covid-19/) è nata una campagna con una propria pagina facebook “Siamo qui – Sanatoria subito” e un primo appuntamento per sabato 4 aprile alle ore 15. Un momento pubblico di confronto al quale sarà possibile partecipare attraverso una piattaforma web che cercherà di trovare i modi ai tempi del Covid-19 di fare pressione sul governo.
L’intera assemblea verrà ripresa in diretta video sulla pagina facebook “Siamo qui – Sanatoria subito” e su www.meltingpot.org, in diretta radio sulle frequenze di Radio Onda D’Urto www.radiondadurto.org.
Leggi:
* Appello per la sanatoria dei migranti irregolari ai tempi del Covid-19: https://www.lasciatecientrare.it/appello-per-la-sanatoria-dei-migranti-irregolari-ai-tempi-del-covid-19/
Ufficio Stampa
Campagna LasciateCIEntrare