L’emergenza sanitaria in corso in tutto il territorio nazionale sta contemporaneamente alimentando una catena di solidarietà interpersonale. Se in Spagna sono gli individui che affiggono avvisi di disponibilità a prestare soccorso, qui abbiamo anche Enti e il Terzo Settore. Un primo buon esempio viene dal Comune di Marsala (Trapani).

Qui, ad oggi 15 marzo, i casi di positività al coronavirs Sars-Cov-2 sarebbero solo 4-5. Tra loro, il professore di Matematica le cui condizioni continuano ad essere stazionarie (intubato presso il reparto di rianimazione dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani).

A Marsala, dicevamo, il Comune, ha condiviso la proposta lanciata dal circolo ARCI “Scirocco” di « organizzare un servizio a domicilio per acquisto/consegna della spesa », considerato il periodo di emergenza. Subito alla proposta si è affiancata quella della parrocchia salesiana. A questo punto, l’Amministrazione comunale guidata dal medico cardiologo Alberto Di Girolamo ha pensato di diffondere, informalmente, tramite il sito web del Comune, un avviso per verificare la disponibilità di altre associazioni. La risposta è stata immediata ed ampia.

L’assessore alle Politiche sociali diretto dalla prof.sa Clara Ruggieri ci spiega che l’iniziativa « è rivolta agli anziani e a coloro che sono impossibilitati ad uscire da casa per acquistare generi di prima necessità ». Il Comune – senza alcuna spesa a proprio carico né tanto meno a carico degli utenti finali – metterà a disposizione un numero e del personale per ricevere le ordinazioni da smistare successivamente alle associazioni che saranno selezionate ed autorizzate con apposito “pass”, « a tutela sia delle persone cui verrà consegnata la spesa che dello stesso volontario ».

Contemporaneamente, l’assessore Ruggieri ci ha anticipato che l’Amministrazione sta valutando l’attivazione di un servizio di informazione ma soprattutto di ascolto e conforto a favore dei cittadini che vivono soli o comunque stanno subendo sofferenze non solo materiali o fisiche ma anche psichiche dal provvedimento governativo #iorestoacasa.


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