Siamo profondamente turbati da ciò che chiaramente va ben oltre una “sfortunata svista”. Il nostro pianeta sta letteralmente bruciando e alcune forze dell’ordine e del governo tentano disperatamente di spegnere l’allarme antincendio.

Dobbiamo scoprire chi sapeva cosa e quando. Ma, cosa ancora più importante, dobbiamo sapere perché. Perché stanno cercando di mettere a tacere un movimento pacifico e nonviolento di persone che cercano di assicurare un futuro ai bambini del mondo?

Come si sentiranno i sostenitori e i membri di Extinction Rebellion e quelli che si preoccupano solo degli esseri umani, della fauna selvatica e del pianeta, quando capiranno che alcune persone all’interno di organizzazioni come il Servizio Sanitario e l’Ofsted (Dipartimento responsabile dell’ispezione di scuole statali e alcune scuole indipendenti, N.d.T.) sapevano tutto e non hanno detto nulla? [1] Considerando la campagna per un” Servizio sanitario più verde” che ha occupato tanto spazio nei notiziari del fine settimana, questo rappresenta una potenziale perdita di fiducia a livello viscerale. [2]

Non vorremmo trasmettere il messaggio che il clima sta bruciando e che ci troviamo di fronte a un crollo ecologico, ma dobbiamo farlo per il futuro dell’umanità. La tendenza a escludere e stigmatizzare coloro che si preoccupano e che cercano disperatamente di riunire le persone per affrontare l’emergenza è solo divisiva e fuorviante. Ora non è il momento di una mentalità da “tutti contro tutti”; non dobbiamo prendere decisioni spinti dalla paura.

Piuttosto, dobbiamo pensare a pratiche rigeneratrici che ci permettano di vedere l’umano nelle persone con cui condividiamo quest’isola e questo mondo, per aiutarci a sviluppare comunità resilienti e amorevoli, dove i conflitti e le tensioni vengano gestiti riparando il danno e costruendo la fiducia.

Stiamo già vedendo grandi cambiamenti nella consapevolezza. Valorizzando la pace, la verità, la comunità e la giustizia, possiamo trovare il coraggio per affrontare insieme questa emergenza.

Rob Cooper, ex sovrintendente capo della polizia e membro di Extinction Rebellion ha detto: “L’aspetto preoccupante di queste rivelazioni è che nessuno all’interno della polizia o del Ministero degli Interni abbia pensato di mettere in discussione la guida che includeva Extinction Rebellion tra i gruppi estremisti, sia quando è stata prodotta, sia in seguito, quando è stata diffusa. Sembra che sia sfuggita alla rete di controllo, senza alcuna analisi critica e questo è preoccupante “.

“Se non posso avere fiducia in questo governo, sapendo che si prenderà cura del futuro di mia nipote di 6 anni, allora non posso avere fiducia in loro, punto. Cosa c’è di più importante del futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti?”

Elenco degli enti coinvolti: Ministero dell’Interno, Dipartimento per l’Educazione, Servizio Sanitario Nazionale Inghilterra, Ministero della Difesa, Servizio Carcerario, Commissione per la libertà vigilata e Ofsted, oltre a 20 enti locali, cinque forze di polizia e il quartier generale dell’anti-terrorismo a Londra.

[1] https://www.theguardian.com/environment/2020/jan/27/terror-police-list-extinction-rebellion-shared-across-government

[2] https://www.england.nhs.uk/greenernhs/2020/01/greener-nhs-campaign-to-tackle-climate-health-emergency/ / https://www.google.co.uk/amp/s/www.bbc.co.uk/news/amp/uk-51235786