Migranti, Civati: Mobilitazione continua finché non chiudono centri libici

03.11.2019 - Possibile

Migranti, Civati: Mobilitazione continua finché non chiudono centri libici
Due rifugiate nigeriane che si abbracciano in un centro di detenzione a Surman in Libia (Foto di Archivio Pressenza)

“L’annuncio di una commissione è una risposta tardiva e insufficiente alla mobilitazione di migliaia di persone che hanno chiesto lo #StopAccordiConLaLibia. Continueremo a chiederlo finché non saranno chiusi i centri di detenzione in Libia, dove le persone vengono private della libertà, seviziate, torturate, stuprate”. Lo dichiara Giuseppe Civati, fondatore di Possibile e autore di ‘Voi sapete’ il saggio che ha denunciato due anni fa le violenze nei centri di detenzione libici.

“La mobilitazione – aggiunge Civati – non si fermerà fino a quando la Repubblica italiana non smetterà di fare affari con i trafficanti di uomini. È una vergogna che non possiamo accettare. E non c’è commissione che tenga, in questo caso”.

 

Categorie: Africa, Comunicati Stampa, Europa, Migranti
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