India, come affrontare la crisi provocata dalle politiche di destra?

02.07.2019 - Pressenza India

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India, come affrontare la crisi provocata dalle politiche di destra?

Di Inamul Hasan

In India le ultime elezioni generali hanno portato il partito politico di destra al potere con il 70% dei voti. Ogni campo ha accusato quasi immediatamente una forte crisi, colpendo ulteriormente le persone più povere.

Accordi anti-ambientalisti e a favore di multinazionali, disoccupazione, attacchi ai dissenzienti, assassini di minoranze religiose e sociali in disaccordo con ideologie di destra, scarsa attenzione all’istruzione, la frantumazione delle istituzioni democratiche sono solo alcuni degli effetti delle politiche adottate dal partito di destra.

Per affrontare la vasta e inumana crisi che si sta diffondendo per tutto il paese, i ‘Revolutionary Gandhian and Socialist Activists’, seguaci di Jayaprakash Narayanan, che negli anni Settanta e Ottanta guidò il ‘Total Revolution Movement’ contro Indira Gandhi, hanno organizzato una consultazione nazionale di due giorni a New Delhi nella ‘Gandhi Peace Foundation’. L’assemblea si è svolta nell’ambito del progetto ‘CITIZENS FOR DEMOCRACY’, per discutere metodi per risolvere l’attuale crisi nazionale.

A presentare le proprie opinioni durante l’assemblea tenutasi il 29 e 30 giugno 2019 sono stati prestigiosi attivisti sociali, gandhiani e giornalisti come Heeremath, Manimala, Mahadev Vidrohi, Faisal Khan, Suresh Khairnar, che  lavorano su temi importanti come la corruzione, la violenza legata alle caste, i danni alle risorse naturali e la protezione di chi difende la democrazia e la giustizia.

Inamul Hasan, rappresentante dell’organizzazione ‘Khudai Khidmatgar’, ha illustrato tematiche come l’istruzione, l’occupazione giovanile, la crisi e le sue difficoltà. La discussione di è concentrata sul tema dell’esclusione della popolazione rurale dalla possibilità di proseguire gli studi. A causa di un sistema di istruzione discriminatorio e inadeguato, gran parte dei giovani in India deve affrontare una forte competizione nell’accesso all’educazione e al lavoro. La mancanza di opportunità porta a una polarizzazione  e di conseguenza a violenze e disaccordi. Per fermare il peggioramento di questa situazione sociale e per proteggere le generazioni più giovani, Inamul Hasan ha sottolineato l’importanza e la necessità di concentrarsi sull’offrire un’ istruzione di qualità e accessibile a tutti allo stesso modo. È fondamentale convincere i giovani con progetti e miglioramenti effettivi, dare loro  speranza e fiducia, motivarli con programmi concreti.

È stato deciso che l’organizzazione ‘Khudai Khidmatgar’ coordinerà due dialoghi con i giovani basandosi sulla protezione dei diritti dei cittadini e della democrazia. Uno si rivolgerà ai ragazzi provenienti da quartieri urbani e l’altro a quelli che vivono nelle zone rurali, per evidenziare una chiara rappresentazione di una comunicazione a livello di base.

Traduzione dall’inglese di Asia Butti

 

Categorie: Asia, Politica
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