Il Tavolo per la Pace e la rete di associazioni della bassa Val di Cecina ricordano il 74esimo anniversario del bombardamento americano su Hiroshima con una catena umana per IL DISARMO NUCLEARE, richiesto anche dal nuovo Trattato ONU di Luglio 2017 per la proibizione delle armi nucleari. Sarà a Cecina fra piazza duomo e il mercato, il 6 agosto alle ore 10.00.

L’Italia, paese formalmente non nucleare e non dotato neanche di centrali civili per l’energia, ha di fatto 70 bombe atomiche statunitensi del tipo B61, dislocate fra Aviano e Ghedi, a spese dell’esercito italiano per quanto riguarda la complessa gestione degli ordigni nucleari.

Ci risulta che circa otto italiani su dieci vorrebbero la rimozione delle bombe. Le Associazioni di Cecina, Riparbella e dintorni, dall’Arci all’Anpi a Mestizaje al Tavolo per la Pace fino a Pax Christi alla parrocchia di Riparbella e Per un Mondo senza guerre e Wilpf si compattano in una catena umana per richiedere il disarmo nucleare, il 6 agosto alle ore 10.00 fra il mercato e piazza Duomo, a Cecina.

La Pace e il futuro dell’umanità sono valori assoluti che vanno oltre le politiche dei partiti e dei governi, e il Tavolo per la Pace si fa promotore di una catena umana in occasione dell’anniversario del tremendo bombardamento sulla città di Hiroshima. Per non dimenticare, per onorare le tante vittime del bombardamento e delle sue conseguenze negli anni, per dire no alle armi nucleari, senza se e senza ma.

Tavolo per la Pace della val di Cecina