Poligono Punta Izzo, attivisti pronti a svelarne il progetto alla cittadinanza

09.01.2019 - Augusta - Redazione Italia

Poligono Punta Izzo, attivisti pronti a svelarne il progetto alla cittadinanza

Quali le intenzioni del nuovo Governo sul futuro dell’area militare?

AUGUSTA, PALAZZO S. BIAGIO – SABATO 12 GENNAIO 2019, ORE 18 – CONFERENZA PUBBLICA

Ad un anno dalla scoperta della sua esistenza e dopo mesi di ricorsi e istanze legali, il Coordinamento Punta Izzo Possibile ha finalmente ottenuto l’accesso al progetto del nuovo poligono militare di Punta Izzo, che include anche un parcheggio e una più ampia strada d’accesso da realizzare attraverso un’ulteriore cementificazione della scogliera. Un’opera pubblica, miope e insostenibile sotto il profilo ambientale, che da oltre sei anni viene taciuta alla cittadinanza di Augusta.

I dettagli di questo progetto, redatto già nel 2012 dal Ministero della Difesa e autorizzato un anno dopo dalla Soprintendenza ai beni culturali di Siracusa, verranno resi noti in occasione di una conferenza pubblica indetta dal Coordinamento per sabato 12 gennaio, alle ore 18, presso Palazzo San Biagio ad Augusta. Nelle stesse ore, relazioni tecniche ed elaborati grafici delle opere programmate dalla Difesa verranno consegnati telematicamente al Sindaco, al Presidente del Consiglio e a tutti i consiglieri comunali di Augusta, affinché questi possano intraprendere le opportune azioni politiche e amministrative in ottemperanza alla mozione di indirizzo contro la realizzazione del poligono, votata all’unanimità dal Consiglio megarese nel febbraio dello scorso anno.

L’incontro di giorno 12 gennaio sarà anche l’occasione per un confronto cittadino sulle prossime iniziative da promuovere, in attesa che il Tar di Catania si pronunci sul ricorso presentato nel luglio scorso da Natura Sicula Onlus contro il nulla osta rilasciato dalla Soprintendenza di Siracusa alla Marina militare per la realizzazione del nuovo poligono, in palese violazione dei vincoli d’inedificabilità apposti dalla legge sull’intera area costiera.

Nel frattempo, a distanza di sette mesi dall’insediamento del nuovo esecutivo giallo-verde, dal fronte istituzionale non si è ancora registrato alcun segnale di discontinuità rispetto al passato: nessuna dichiarazione d’intenti in merito al futuro di Punta Izzo è ancora stata espressa dal nuovo Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, in quota 5 stelle, e pertanto sembra rimanere in piedi l’idea di mantenere il comprensorio costiero quale zona militare a uso addestrativo. Ad oggi, infatti, l’unico provvedimento ufficiale firmato da questo Dicastero, lo scorso 19 giugno, è stato il rigetto dell’istanza di accesso civico al progetto in questione, ottenuto dagli attivisti di Punta Izzo Possibile per altre vie istituzionali.

Al riguardo, vale la pena ricordare che nelle fila dell’attuale maggioranza 5 stelle, diversi deputati o titolari d’incarichi di Governo hanno più volte sostenuto e fatto propria la causa per la smilitarizzazione, bonifica e tutela di Punta Izzo in Parlamento.

Tra questi figurano l’attuale Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo e il nuovo Presidente della Commissione Difesa alla Camera Gianluca Rizzo, entrambi firmatari nel 2016 – insieme ai deputati Maria MarzanaLuca FrusoneTatiana Basilio ed Emanuela Corda – di un’interrogazione parlamentare con la quale veniva richiesto al governo Pd in carica di “valorizzare dal punto di vista naturalistico e turistico tale istmo attraverso l’avvio di un tavolo di confronto con le associazioni ambientalistiche e il comune di Augusta competente per territorio” e insieme di “valutare se sussistano i presupposti per non utilizzare tale area come zona militare”.

E’ pertanto legittimo chiedere ora agli stessi deputati, al Presidente Rizzo, al Sottosegretario di Stato Tofalo e alla Ministra Trenta, quali siano le reali intenzioni del nuovo governo sulla destinazione di Punta Izzo, in riscontro all’istanza di riconversione civile avanzata dai cittadini attraverso una petizione popolare consegnata al Ministero della Difesa e alle istituzioni regionali e locali competenti.

A questo scopo, il Coordinamento invierà agli stessi rappresentanti istituzionali una richiesta ufficiale di chiarimenti e un invito a partecipare alla conferenza di sabato 12 ad Augusta. Analogo invito è già stato recapitato al Sindaco di Augusta, al Presidente del Consiglio comunale megarese e ai singoli Consiglieri, al Contrammiraglio Andrea Cottini, da poco insediatosi alla guida di Marisicilia, al Senatore augustano Giuseppe Pisani e all’architetta Irene Donatella Aprile, neo Soprintendente ai beni culturali di Siracusa.

Coordinamento Punta Izzo Possibile

Categorie: Comunicati Stampa, Europa, Pace e Disarmo, Politica
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