India, incostituzionale il “reato” di adulterio

27.09.2018 - Riccardo Noury

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India, incostituzionale il “reato” di adulterio
(Foto di Pixabay)

Il 27 settembre la Corte Suprema indiana ha giudicato incostituzionale il “reato” di adulterio, cancellando così l’articolo 497 del codice penale, un vero e proprio lascito dell’età coloniale risalente a 158 anni fa.

La norma abrogata prevedeva che un uomo che avesse avuto una relazione sessuale con la moglie di un altro uomo, senza il consenso o la connivenza di quest’ultimo, si sarebbe reso responsabile del reato penale di adulterio e non faceva menzione dell’ipotesi contraria.

Il giudice della Corte Suprema Dipak Mishra ha dichiarato: “L’adulterio, pur potendo essere materia di un’azione civile o motivo di divorzio, non può essere considerato un reato penale. È questione di privacy e basta. Il marito non è il padrone di sua moglie e le donne devono essere trattate in condizioni di uguaglianza”.

 

Categorie: Asia, Diritti Umani
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