Bangladesh, “non è un terrorista”: cittadino britannico scarcerato dopo oltre due anni

12.08.2018 - Riccardo Noury

Bangladesh, “non è un terrorista”: cittadino britannico scarcerato dopo oltre due anni
(Foto di Sony Ramany www.newagebd.net)

Il 1° giugno 2016 Hasnat Karim sta festeggiando il compleanno all’Holey Artisan Bakery café di Dacca, la capitale del Bangladesh.

Entrano sette uomini armati e, come tante volte è purtroppo già accaduto, iniziano a sparare a casaccio e a lanciare granate. Poi si barricano dentro. Karim si offre come ostaggio per consentire di salvare il maggior numero di vite umane.

La polizia forza l’assedio e i terroristi si arrendono. Ma il bilancio è drammatico: 29 morti, tra cui 22 civili e due poliziotti.

Pochi giorni dopo Karim viene arrestato, sulla base di un terribile equivoco: che, invece di essersi volontariamente offerto come scudo umano durante le trattative per porre fine all’assedio, abbia fatto parte del gruppo armato.

Nonostante Karim abbia, oltre a quello del Bangladesh, anche passaporto britannico, ci vogliono oltre due anni perché, giovedì 9 agosto, l’equivoco si chiarisca.

Due anni durante i quali le inumane condizioni detentive hanno fiaccato la salute di Karim.

Categorie: Asia, Diritti Umani
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