Rivolgendosi a una conferenza stampa congiunta con la sua controparte indonesiana, il presidente ha affermato che i talebani devono smetterla di avvicinarsi alla barbarie.
Nella sua prima apparizione pubblica da quando l’Hotel Intercontinental è stato attaccato poco più di una settimana fa, il presidente Ashraf Ghani ha lodato e dichiarato il suo appoggio alle forze di sicurezza del paese che stanno combattendo l’opposizione armata sul campo e nelle città.
Ghani ha parlato in una conferenza stampa congiunta con il presidente indonesiano Joko Widodo, arrivato a Kabul lunedì – solo due ore dopo che un attacco mortale a un’accademia militare nella capitale era finito.

“I talebani devono scegliere tra l’islam e il terrorismo, tra l’umanità e la barbarie “, ha detto Ghani il giorno dopo che gli afghani hanno osservato una giornata di lutto nazionale per onorare le vittime del micidiale attentato di sabato che ha ucciso almeno 103 persone. Ghani ha detto che se i talebani credono davvero nell’Islam e nell’umanità, allora il gruppo deve allontanarsi dalla barbarie e dai burattini dei manipolatori religiosi e delle agenzie di intelligence. Ha poi aggiunto che oggi gli afghani sono a un bivio nella storia del paese e devono prendere decisioni decisive e chiari passi per portare una stabilità duratura nel paese. “Non possiamo più aspettare che la pace venga da noi, dobbiamo vincerla attraverso una risoluzione nazionale collettiva “, ha affermato.
Ha continuato dicendo che l’Islam è per tutti i musulmani. Coloro che distinguono tra musulmani, nelle loro Fatwa, e legittimano il massacro dei musulmani sono criminali di guerra e devono essere puniti.
Il presidente ha anche brevemente accennato agli sviluppi politici nel paese e ha chiesto alle élite politiche afghane di riunirsi per sconfiggere il terrorismo.
“L’élite politica afgana deve elevarsi al di sopra delle meschinità politiche e unirsi per servire il nostro popolo e difendere la nostra nazione e il nostro paese dal terrorismo sponsorizzato dallo stato, regionale e internazionale”.

Negli ultimi giorni, i militanti Talebani e Daesh hanno compiuto un’ampia serie di attacchi in tutto il paese, inclusi tre assalti a Kabul che hanno provocato la morte di quasi duecento persone e centinaia di feriti.