Greenpeace: “decisione di Trump anacronistica e moralmente deplorevole, il mondo va in un’altra direzione”

Greenpeace, commentando l’anacronistica decisione di Trump di abbandonare gli Accordi di Parigi, sottolinea che gli Stati Uniti stanno perdendo la leadership globale sul tema dei cambiamenti climatici, e con essa anche tutti i benefici economici e lavorativi legati alla transizione energetica verso le energie rinnovabili.

“Uscire dagli accordi di Parigi marginalizzerà gli Stati Uniti. È una decisione moralmente deplorevole, di cui Trump si pentirà. Agire in difesa del clima non è tema di un dibattito politico, ma un imperativo per salvaguardare il Pianeta e chi lo abita” dichiara Jennifer Morgan, direttore esecutivo di Greenpeace International.

“Stiamo assistendo ad un cambiamento di portata storica, con Europa, Cina e ed altri Paesi che stanno guidando la rivoluzione energetica, e sempre più lo faranno. Quasi 200 Paesi si sono impegnati due anni fa a Parigi in difesa del clima, e solamente uno ha deciso di tirarsi indietro: è evidente quanto Trump sia lontano dal resto del mondo. Mentre la Cina cancella le centrali a carbone, Trump cancella le azioni in difesa del clima: stanno cambiando gli equilibri del mondo. La rivoluzione energetica è destinata a continuare, con i leader del resto del mondo, migliaia di aziende e i cittadini che compiono grandi passi avanti” afferma Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia.

 

Nella foto dell’articolo, un’azione svoltasi oggi nel porto di Amburgo: Greenpeace ha bloccato una nave che trasportava carbone proveniente dal Texas.