Il documentario “Pupila de mujer, mirada de la tierra” di Florencia Copley è del 2012, ma per il suo valore e la capacità di suscitare delle riflessioni e un dibattiti è ancora proiettato in Argentina. Venerdì 12 maggio è stato proiettato a Buenos Aires, dal 14 al 18 maggio sarà proiettato a Bahia Blanca.

Ha vinto dei premi, tra i quali il DocTV.

E’ stato e viene proiettato in tutta America Latina. E’ stato proiettato anche in Francia, non ancora in Italia.

L’ Agencia Para La Libertad, (contacto@agenciaparalalibertad.org), informa regolarmente delle proiezioni del documentario in giro per l’Argentina.

Sinossi. Moira Millán, che si autodefinisce donna guerriera, mujer guerrera, weichafe, è una donna mapuche che ha dovuto migrare dalla sua terra la Patagonia per andare a Buenos Aires con le sue figlie più giovani. Dopo un tempo decide di ritornare nella propria terra,la Mapu (Ñuke Mapu , per il popolo mapuche è la terra nel senso più profondo.) Le figlie non hanno voluto seguirla. Nel viaggio Moira incontra donne di altri popoli originari con cui condivide il modo con cui ognuna preserva la cultura ancestrale attraverso l’educazione, la salute e la musica. Dalla provincia di Chubut, Patagonia, va a Rosario, provincia di Santa Fe, dove incontra membri della comunità Quom, poi prosegue per Misiones.A Wanda, dove sono miniere di pietre ametiste, visita a Elisabetta, una guaranì, nata a Iguazù, e ascolta di erbe,di segreti della medicina indigena e di guarigioni. Il viaggio continua a Jujuy dove parla con una donna Colla . C’è sempre condivisione di esperienze.

Moira Millán è ideatrice e protagonista di “Pupila de mujer, mirada de la tierra” e così ha dichiarato tempo fa:L’idea del documentario nasce dalla necessità di demistificare un’immagine distorta delle donne originarie. Sempre ci hanno descritte povere e senza forza. La lotta del popolo mapuche mi ha permesso conoscere altre lotte e donne di popoli originari increbibili, capaci di difendere con fermezza la lotta per i propri diritti, con molta sapienza, in un contesto molto avverso, dove non solo la povertà, ma anche misure giuridiche ci emarginano. un sistema che nega la nostra identità. Quindi Pupila de Mujer…è questo, come e da dove guardiamo a noi stesse. Vi è tutto un sistema che nega la nostra identità. Quindi Pupila de Mujer…è questo: come e da dove guardiamo a noi stesse.”

Link con il documentario completo:

https://www.youtube.com/results?search_query=pupila+de+mujer+mirada+de+la+tierra

Il 5 settembre (origine è il giorno quando nel 1782 fu assasinata Bartolina Sisa, una donna coraggiosa che si opponeva all’opressione dei conquistadores) quando dal 1983 si celebra il Giorno della Donna Indigena in tutta latinoamerica, importante è la diffusione di questo documentario. Il Giorno de La Mujer Indigena si celebra anche in Spagna. Il documentario potrebbe essere proiettato l’8 marzo.

Carta d’identità

Titolo: Pupila de mujer, mirada de la tierra.

Anno: 2012

Genere: documentario

Paese : Argentina

Regista: Florencia Copley

Produzione: Mario E. Levit, Leonardo Hussen

Direttore della fotografia: Andrés Campos