Giunto al suo sesto anno, l’Internazionale Uranio Film Festival – Festival del cinema atomico in Brasile,  è stato organizzato per la prima volta ad Hollywood. A brillare, nel famoso Raleigh Studios di Hollywood nella notte del 27 aprile, il pluripremiato docu-drama “O Homem Que Salvou o Mundo – L’uomo che ha salvato il mondo”. Ha presentato il film il produttore esecutivo Steve McEveety, famoso per la produzione di “Braveheart” con Mel Gibson. Oltre ai film in programma è stata organizzata una tavola rotonda sull’energia nucleare con star e ospiti speciali che hanno affascinato il pubblico come: Esai Morales, Mimi Kennedy, Kat Kramer, Libbe Halevy, Lou Gossett Jr. e Harvey Wassermann.

Nell’edizione hollywoodiana il premio come migliore docu-drama 2016 è andato al produttore di Los Angeles Steve McEveety per “O Homem Que Salvou o Mundo – L’uomo che ha salvato il mondo”. Il premio è l’Einstein Giallo, opera d’arte realizzata dall’artista plastico Getulio Damado di Santa Teresa. Il famoso produttore, oltre al premio, ha portato a casa una bottiglia di Cachaça Magnfica prodotta a Rio de Janeiro. L’azienda è partner sin dalla prima edizione del Festival Carioca, nato nel 2010 nel suggestivo quartiere di Santa Teresa.

“O Homem Que Salvou o Mundo” chiuderà la 6^ edizione dell’Uranium Film Festival di Rio de Janeiro, il 29 maggio, presso la Cineteca del MAM di Rio, a cui parteciperà anche il regista Peter Anthony.

“Per me l’Uranio Film Festival al Raleigh Studios di Hollywood è stato magico, per la qualità delle persone che hanno partecipato, il meglio del meglio”, ha affermato l’organizzatrice di eventi Alexandra Radlovic di LA. Elena Nicklasson, direttrice della Fondazione “Nuclear Age Pace”, ha detto: “È stato bello vedere che ad un evento così grande, a sostegno del disarmo nucleare, hanno partecipato tante star hollywoodiane. Incredibile il red carpet”.

Indubbiamente il red carpet della prima edizione hollywoodiana dell’Uranio Film Festival è stato ricco di star: Ed Asner (The Mary Tyler Mooreshow), Ken Davitian (Borat), Eliza Dushku (Angel, True Lies), Massi Furlan (The Dark Knight Rises), il modello francese Jade Leboeuf, la modella e attrice Dustin Quick (NCIS), Frances Fisher, Esai Morales, Mimi Kennedy, Louis Gossette Jr., Nick Azarian, Tara-Nicole Azarian, Joey Luthman, Dominic Kline, Hank Chen, il regista Michael von Hohenberg, Will Beinbrink, la cantante Mahkenna Estella Sneider, Karen Sharpe-Kramer e Kate Kramer, fondatrice del “Films That Change the World” e socia orgogliosa della prima edizione dell’Uranio Film Festival a Hollywood.

Al Raleigh Studios, oltre al pluripremiato “The Man Who Saved The World” di Peter Anthony, sono stati proiettati altri tre film: “Hot Water” di Liz Rogers e Kevin Flint (EAU), “Final Immagine” del regista tedesco Michael von Hohenberg e “Savage nucleare: The Islands of Secret Project 4.1” del nord americano Adam Jonas Horowitz.

Al prossimo Uranio Film Festival che si terrà alla cineteca del MAM, dal 20 al 29 maggio, i cariocas potranno assistere a 50 film provenienti da 22 paesi. Parteciperanno all’evento 12 registi provenienti da 10 paesi.  Siete tutti invitati!

Vedi qui l’album fotografico della prima edizione hollywoodiana dell’Uranio Film Festival:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1051194188292564.1073741864.103060273105965&type=3

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