Il 15M torna per strada nel suo secondo anniversario

14.05.2013 - Madrid - Rafael de la Rubia

Il 15M torna per strada nel suo secondo anniversario
(Foto di Rafka)

Il movimento è passato dalla semplice protesta alla costruzione di fronti settoriali, “maree cittadine” e meccanismi di partecipazione, cercando di rigenerare la politica e le istituzioni.

Domenica 12 maggio 2’13 si sono tenute manifestazioni con migliaia di persone* in più di 20 città spagnole, ricordando che il movimento è vivo. Da quando è nato non ha mai smesso di esprimersi per un solo giorno, dei 700 passati da allora. Con decine di migliaia di attivisti e manifestanti scesi in strada ha dimostrato di essere più presente e diversificato che mai.

Due anni di luci e ombre

I peggiori pronostici annunciati dal 15M fin dalla sua nascita si sono realizzati. Denunciava che “questa non è una crisi, ma una truffa” e i dati gli hanno dato ragione. La disoccupazione è aumentata e oggi arriva al 28% , con punte di quasi il 60% tra i giovani. Più disuguaglianza, più emarginazione e più povertà; i ricchi, pochi, sono sempre più ricchi e i poveri, sempre più poveri, sono milioni. Nella società spagnola si è installata l’esclusione sociale.

Allo stesso tempo però in questo periodo ci sono stati molti progressi: cittadini più attivi, che lottano con sempre maggiore decisione per i loro diritti e si organizzano in forme diverse, per esempio la maree –  marea cittadina, marea bianca, marea verde, marea azzurra e altre ancora. E’ perfino iniziata una marea mondiale. La situazione favorisce il diffondersi dello scoraggiamento, “ma se non ci fossimo mobilitati staremmo molto peggio”, mi ha detto un manifestante. D’altra parte il governo non ha più bisogno di prove in tutti i settori per sapere che tutto va male e continuerà a peggiorare, ma non per questo corregge la sua politica.  Retrocede solo davanti a forti contestazioni per strada. Lo hanno anche detto: “…chi non protesta è d’accordo e visto che molti milioni  restano a casa …” E’ questo il modo in cui la democrazia intende il potere: da una parte criminalizza i manifestanti, che sono ormai diversi milioni e dall’altra afferma che molta più gente lo appoggia, visto che resta a casa e non protesta …

In questi due anni altre cose sono diventati evidenti, per esempio la scarsa utilità dei pochi meccanismi di partecipazione popolare. Si vota a un partito; una volta arrivato al potere questo fa il contrario di quello che proponeva in campagna elettorale e non succede assolutamente niente.  Un altro meccanismo di partecipazione erano le ILP, Iniziative Legislative Popolari, che permettevano di presentare proposte di legge al Parlamento. Il collettivo delle vittime delle ipoteche ha raccolto più di un milione e mezzo di firme; dopo molte difficoltà burocratiche per portare questa proposta di legge in Parlamento, il governo ha varato una nuova legge, senza accogliere nessuna delle proposte in essa contenute.

La gente continua a organizzarsi

Un altro esempio recente: nella provincia di Madrid i cittadini hanno organizzato una Consultazione sulla Sanità*, chiedendo se si voleva o no privatizzarla. Il governo vuole trasformarla in un affare, così alcuni cittadini hanno creato una rete di volontari e in meno di una settimana hanno raccolta circa un milione di voti, in quasi 1.500 tavoli sparsi per oltre 100 municipi. Il risultato? Il 99% si è espresso a favore della Sanità Pubblica e contro la sua privatizzazione. Si tratta di un fatto storico per formato e numero di voti in un periodo così breve. Hanno partecipato più di 15.000 volontari appartenenti ai vari settori sanitari – infermieri, medici e personale amministrativo. Il 15M ha inserito questa campagna nel Maggio Globale e un centinaio di collettivi l’ha appoggiata.

Altri progetti: la “marea cittadina” sta preparando un Plebiscito Cittadino* dal 23 al 30 giugno e la Rivoluzione integrale* punta a creare nuove Basi ideologiche di funzionamento della società. Nella base sociale stanno sorgendo molte altre iniziative, che vengono raccolte in una sorte di cartografia alternativa nel sito http://mapunto.net/

Il governo nega, criminalizza, minimizza e non concede alcun credito a tutte queste iniziative, continua a chiudersi in se stesso ed è sempre più accerchiato. La sua credibilità del governo e quella dei politici in generale ha raggiunto il livello più basso da quando si realizzano sondaggi di opinione.

Nuove opzioni politiche

Stanno sorgendo nuove iniziative anche in campo politico; non si sono ancora concretizzate, ma stanno comunque elaborando proposte nuove e diverse da quelle dei politici tradizionali. Se ci riusciranno, potranno ottenere il voto dei simpatizzanti e dei militanti  del 15M. Quello con il profilo più chiaro, pur affermando in modo esplicito di non essere il partito del 15M, è il Partito del Futuro* , che ha ottenuto una vasta adesione attraverso le reti sociali. Alcuni sondaggi hanno cominciato a chiedere se la gente saebbe disposta ad appoggiare un partito uscito dal 15M e in alcuni casi più del 60% ha risposto di sì. Si stanno creando anche altri progetti politici, che probabilmente si concretizzeranno nei prossimi mesi.

Nell’intensa giornata di festeggiamento del 12 maggio abbiamo sentito che il 15M gode di ottima salute e nei prossimi tempi farà parlare molto di sé. Alla fine della manifestazione si ripetevano in coro slogan in un clima molto festoso. Olga, la compagna di JL Sanpedro, a un certo punto ha detto alla gente che riempiva la piazza e gridava: “Un altro mondo è possibile!”: “A JL Sampedro questo slogan non piaceva. Lui diceva che un altro mondo è sicuro!” Grazie Olga!

Rafael de la Rubia, membro del 15M e attivista di Mondo senza guerre

*Mezzi di diffusione sulla manifestazione del 15M il 12/5/2013

http://www.lasexta.com/noticias/nacional/indignados-llegan-sol-medio-duras-criticas-clase-politica_2013051200111.html

http://www.antena3.com/noticias/espana/15m-celebra-segundo-aniversario-marchas-veintena-ciudades_2013051200026.html

http://www.efe.com/efe/noticias/espana/portada/puerta-del-sol-enmudece-indignacion/1/1/2037015

http://politica.elpais.com/politica/2013/05/12/actualidad/1368384683_127508.html

http://www.publico.es/455201/en-directo-el-15-m-vuelve-a-ocupar-las-calles-dos-anos-despues

http://www.elmundo.es/elmundo/2013/05/12/espana/1368375113.html

*Sito della Consultazione sulla Sanità: http://consultaporlasanidad.org/

*Sito del Plebiscito Cittadino http://plebiscitovinculante.wordpress.com/

*Sito di Rivoluzione integrale http://integrarevolucio.net/es/

*Sito del Partito del futuro http://partidodelfuturo.net/

 

Categorie: Diritti Umani, Europa, Internazionale, Opinioni
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