Il 21 dicembre un lavoratore ha cominciato uno sciopero della fame e una cinquantina di persone, tra cui personale sanitario, abitanti della zona e pazienti hanno deciso di “trincerarsi” al dodicesimo piano di questo ospedale. Chiedono le dimissioni del gestore, Miguel Angel Andrés Molinero ed esigono che illustri il piano concreto previsto per l’Hospital de la Princesa. Nonostante le estese proteste, il 20 dicembre è stato approvato il Bilancio Generale del Comune di Madrid, in cui si contempla la continuazione dei piani di privatizzazione contro cui si manifesta da settimane. La reazione è stata immediata: tutti i settori senza eccezione stanno organizzando forti risposte di obiezione e non collaborazione con queste misure.

Tutto questo è accaduto alla fine della “ronda” della mattina e dopo un’assemblea a cui hanno partecipato tutto il personale sanitario e no, oltre a membri della Plataforma de Usuarios y Pacientes en Defensa del Hospital de la Princesa y de la Sanidad Publica.

Ciò che sta accadendo all’Hospital de la Princesa non è un caso isolato. Responsabili, coordinatori, etc. di tutte le categorie di lavoratori di tutti i centri sanitari presenteranno le loro irrevocabili dimissioni per non collaborare con le conseguenze del piano di privatizzazione della sanità pubblica madrilena, che sta già causando gravi problemi a molti pazienti. Queste e altre misure in programmazione sono la conseguenza dell’approvazione del Bilancio Generale del Comune di Madrid. Le autorità madrilene e il Ministro della Sanità hanno rifiutato ogni negoziato e ignorato le proteste per strada e nei centri sanitari, oltre a permettersi dichiarazioni pubbliche arroganti e denigratorie.

Tutti i giorni alle 11 e alle 18 i manifestanti “abbracciano” l’ospedale in difesa di ciò che è loro e di tutti. Questa stessa azione si ripete in tutti gli ospedali e i centri sanitari di Madrid.

Ricordiamo che nei giorni scorsi c’è stato uno sciopero generale della sanità e che gruppi di professionisti hanno dichiarato da settimane uno sciopero a oltranza in difesa della sanità pubblica. Le manifestazioni nelle strade sono enormi.

Traduzione dallo spagnolo di Traduttori Pressenza